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Il mister: «Siamo una squadra viva»

Il mister: «Siamo una squadra viva»

Tuttocuoio, Alvini se la prende con l’arbitro: le sue decisioni? Incomprensibili

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PONTE A EGOLA. Maremma amara per il Tuttocuoio che al Malvervisi-Matteini di Gavorrano subisce la terza sconfitta consecutiva al termine di una gara che lascia molte recriminazioni. È un 3-2 maturato sui titoli di coda del confronto, al 5' di recupero di una partita giocata per oltre un tempo in inferiorità numerica per la discutibile espulsione di Carroccio. A tal proposito mister Alvini e il capitano Roberto Falivena recriminano sulla decisione arbitrale.

«Il nostro giocatore ha subito un brutto fallo- dichiara il mister- poi è arrivata questa incomprensibile decisione contro di lui, senza che avesse avuto una reazione.Carroccio è finito pure in ospedale con i segni sul piede dell'entrata del suo avversario».

Gli fa eco il capitano Falivena il quale ha vissuto l'episodio in campo e ha chiesto delucidazioni direttamente all'arbitro «Filadelfio ha subito un brutto fallo da un giocatore del Gavorrano senza essere sanzionato– sbotta – si è solo lamentato per la durezza dell’entrata. L'arbitro lo ha espulso non per aver sentito niente ma in base su frasi riportate da un dirigente su pressioni della panchina avversaria». l'episodio dell'espulsione di Carroccio non è stato l'unico episodio sfavorevole al Tuttocuoio, in occasione del calcio di rigore del 2-1 non è stato espulso Fatticcioni ma solo ammonito, molti dubbi anche sul gol annullato a Cardarelli sul 2-1.

«Io non ho niente da rimproverare alla mia squadra - dichiara Alvini - non meritavamo assolutamente di perdere. E' stata una partita fortemente condizionata dall'arbitro. Siamo stati penalizzati come a Castel Rigone, sono arrivate due sconfitte invece di due pareggi come meritavamo. Ma dobbiamo ripartire e metterci alle spalle questi episodi».

Anche capitan Falivena sottolinaa la bontà della prestazione della squadra nonostante la sconfitta. «I gol che abbiamo subiti sono avvenuti in circostanze decisamente particolari, il primo è arrivato poco dopo l'espulsione di Carroccio.Quelli negli ultimi minuti sono arrivati praticamente in mischia, loro venivano in avanti e sono riusciti a segnare in maniera casuale. Siamo alla terza sconfitta consecutiva ma noi ci sentiamo una squadra viva. Abbiamo dimostrato carattere, oggi a una squadra inesperta potevano saltare i nervi, invece noi siamo rimasti in partita cercando di fare il nostro calcio».

Per il Tuttocuoio ora l'obiettivo è lasciarsi alle spalle le polemiche e le amarezze di oggi e preparare al meglio la partita di domenica quando al "Libero Masini" arriverà L'Aprilia rinfrancato dalla vittoria contro la capolista Cosenza.

Stefano Scarpetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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