Sicurezza
Il nuovo Forcoli riparte dal Mugello
Tanti volti cambiati sul campo della Fortis che però hanno bisogno di conoscersi
FORCOLI. Il Forcoli riprende il suo cammino in campionato. Oggi a Borgo San Lorenzo, contro la Fortis Juventus, mancheranno tutti quei giocatori che hanno deciso di interrompere il rapporto con la società amaranto. Una lista di partenti lunga, che rischia di aggravare ulteriormente la situazione degli uomini di mister Andrea Danesi.
Il direttore sportivo Giorgio Corradetti è riuscito comunque a ingaggiare volti nuovi, pronti a scendere in campo. Sono arrivati Daniele Babboni dalla Berretti del Viareggio classe 1994, l’ex Pietrasanta e Seravezza, Federico Barbetti (1992) e Nicola Campinotti (ex Massese classe ’92).
Alla vigilia di una trasferta difficile, in casa della quinta della classe, il tecnico del Forcoli è ottimista: «Sappiamo che non sarà facile, ma dovremo comunque dare il massimo per tutti i 90’. Le cessioni sono state tante, e ora ci sarà bisogno un po’ di rodaggio per inserire al meglio i nuovi arrivati nei meccanismi». Quindi, parole di elogio per il gruppo: «Sto allenando la formazione più giovane della serie D, ma devo dire che questi ragazzi mettono una voglia ed un impegno negli allenamenti a dir poco esemplari».
Contro la Fortis sarà la volta dell’esordio nel Forcoli di Stefano Manfredi (1987), prelevato dal Seravezza in apertura di mercato. Attualmente Manfredi rappresenta il più esperto dell’organico, ma l’attaccante è fiducioso per il proseguo del campionato: «Nonostante la classifica e la giovane età della squadra, credo che ci siano tutte le premesse per fare bene».
Infine, una prima impressione sull’ambiente forcolese: «Ho trovato un ambiente vivo e organizzato. Tutti mi hanno accolto nel migliore dei modi, dal magazziniere al direttore Corradetti. Sono felice e spero di fare bene con questa maglia».
Tommaso Silvi
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