La manifestazione
Pontedera, la difesa ritrova Pezzi
Dopo la sosta forzata a Barletta, i granata cercano una vittoria. Bartolomei probabilmente non sarà neppure in panchina
PONTEDERA. Il Pontedera riparte dal Mannucci. Dopo il rinvio per maltempo della gara esterna sul campo del Barletta, a distanza di 15 giorni, i granata riprendono il cammino in campionato tra le mura amiche. C'è da cancellare la sconfitta con L'Aquila, la prima stagionale sul sintetico pontederese. Ma non solo, visto che la vetta resta distante soltanto quattro punti e la voglia di stupire non ha ancora abbandonato i "ragazzini terribili" di mister Paolo Indiani. Con queste premesse, la sfida di domani contro la capolista Perugia appare come un vero e proprio scontro diretto per non perdere il treno delle prime della classe. Gli umbri, dal passato glorioso in serie A, sono partiti in sordina ma negli ultimi tempi sembrano aver ingranato la marcia giusta. I successi contro L'Aquila, Paganese, Ascoli e Viareggio hanno proiettato i biancorossi in testa, ed ora tocca al Pontedera spezzare l'incantesimo dei perugini. Per farlo Paolo Indiani potrà contare sul rientro del difensore Enrico Pezzi, mentre non sarà neanche in panchina Paolo Bartolomei. Una brutta contusione al piede lo sta tartassando e lo staff medico ha deciso di tenerlo a completo riposo, per poterlo recuperare in vista dei due impegni ravvicinati contro Barletta (18 dicembre) e Gubbio (il 22). L'undici titolare sarà quello consueto, schierato con il 3-5-2. Oltre al portiere Lenzi, il pacchetto difensivo sarà composto da Gonnelli e Verruschi. Tra i pali toccherà ancora a Lenzi. A centrocampo Settembrini prenderà il posto di Bartolomei sul centro destra, con Caponi nel ruolo di centrale e Di Noia mezzo sinistro. Sulle corsie laterali saranno impiegati Regoli e Pastore. Nessun dubbio in avanti, dove faranno coppia i soliti Grassi ed Arrighini. Dall'altra parte il tecnico Andrea Camplone dovrà fare a meno di due elementi di spicco. Il difensore Gianluca Comotto, ex Torino e Fiorentina, guarderà il match dalla tribuna per squalifica. Rischia di restare fuori dai convocati anche il fantasista brasiliano Filipe, che non ha preso parte nemmeno alla partitella del giovedì contro la formazione Berretti. Il modulo sarà un 4-3-3, con Massoni e Scognamiglio a protezione del portiere Koprivec. Come terzini agiranno Conti e Sini. Il centrocampo sarà affidato ai piedi di Vitofrancesco nelle vesti di regista, supportato da Moscati e Nicco. Il reparto offensivo, il più prolifico della categoria insieme a quelli de L'Aquila e del Pontedera, sarà composto da Insigne, Eusepi e Fabinho. Le tre sconfitte nelle ultime quattro partite non devono demoralizzare il Pontedera, come dichiara il direttore generale Paolo Giovannini: «Per noi sarà l'occasione del riscatto dopo un periodo negativo. Giocheremo contro una squadra in salute, come testimoniano gli ultimi risultati. Sarà l'ultima gara interna del 2013. Ci teniamo a salutare il "Mannucci" ed i tifosi con una grande prestazione».
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