Il dolore
Il “Masini” non è perfetto, altro summit quanto prima
PONTE A EGOLA. Anche il fondo del "Libero Masini" non lascia tranquilli. Il campo di Santa Croce è diventata “la casa” del Tuttocuoio in questa prima stagione tra i professionisti della Seconda...
PONTE A EGOLA. Anche il fondo del "Libero Masini" non lascia tranquilli. Il campo di Santa Croce è diventata “la casa” del Tuttocuoio in questa prima stagione tra i professionisti della Seconda divisione non essendo l’impianto del “Leporaia” stato giudicato all’altezza.
Il “Masini”, nella scorsa estate ha subìto alcuni interventi sostanziali, sia sul terreno di gioco che nelle strutture, ma in alcune zone del prato, anche nel match di domenica contro il Sorrento emergeva solo terra.
«Siamo dispiaciuti – rileva il presidente Dolfi – per le condizioni in cui si presentava il terreno domenica: affronteremo questo problema con le istituzioni e con la Cuoiopelli con la quale condividiamo l'utilizzo del Libero Masini».
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