Italia
Mercoledì 11 o 18 per il Pontedera non fa differenza
Domani la Lega deciderà su quando far giocare a Barletta Intanto il pensiero maggiore resta svuotare l’infermeria
PONTEDERA. Il ciclone Nettuno, a Barletta ha fatto saltare la partita. Ma non è detto che il rinvio non possa portare qualche… schiarita sul Pontedera. Ovviamente non parliamo di condizioni meteo. Piuttosto di situazione infortunati e calendario. Perché oltre al recupero dell’incontro con i pugliesi, i granata devono pensare a quello di alcuni giocatori. Su tutti Pezzi e Bartolomei. Svuotare l’infermeria sarà la parola d’ordine in questa settimana. E ovviamente è meglio affrontare i pugliesi con tutti gli uomini a disposizione.
Il recupero. A scanso di colpi di scena, domani dovrebbe arrivare l’ufficialità per giocare mercoledì 11. «È l’unica data possibile insieme a mercoledì 18 – dice il direttore generale Paolo Giovannini – e per noi vanno bene entrambe. Aspettiamo la decisione della Lega».
Un giorno in più. Dal punto di vista tecnico il rinvio ha permesso alla squadra di sostenere un’ulteriore seduta di allenamento ieri pomeriggio. Un aspetto da non sottovalutare in vista della partita di domenica contro la nuova capolista Perugia. Insomma, resta il dispiacere per il viaggio a vuoto. Ma è il caso di dire che non tutti i mali vengono per nuocere.
Ne risentiranno solo le casse della società, costretta ad affrontare le spese per un’altra lunga trasferta. Impossibile scendere in campo. Non c’erano le condizione per fischiare l’inizio nel pantano del “Cosimo Puttilli”. «Ma nemmeno per rinviare la partita in anticipo, come è successo per Catanzaro-Benevento dopo l’allerta meteo della Protezione civile. Avremmo preferito giocare, ma in certe parti del campo la palla faticava a muoversi e i calciatori rischiavano seriamente di farsi male».
Dicembre anomalo. Ora c’è da fare i conti con un calendario tutt’altro che ordinario. Domenica è in programma l’ultima partita del 2013 al Mannucci contro il Perugia. Poi al Pontedera tocca il turno di riposo alla penultima di campionato (15 dicembre), prima dell’ultima di andata, a a Gubbio. Poi la sosta, che chiude ogni discorso fino ad anno nuovo. Il tutto con l’incognita del recupero di Barletta.
«Ma in entrambi in casi ci andrebbe bene – spiega il dg – se dovessimo giocare mercoledì prossimo non spezzeremmo troppo il ritmo che c’imponeva la sosta. Se invece la partita col Barletta dovesse slittare al 18 avremo due trasferte ravvicinate, che potremmo comunque preparare in 10 giorni. La priorità è recuperare gli acciaccati e presentarci ai prossimi appuntamenti nelle migliori condizioni possibili».
Amichevole. Intanto per preparare la partita col Perugia i granata sosterranno la classica amichevole del giovedì, ma stavolta in trasferta, contro il Pietrasanta Marina (seconda nel girone A di Eccellenza) allo stadio XIX settembre. Al Mannucci infatti gioca la formazione Berretti, che deve recuperare il turno di campionato contro il Poggibonsi, dopo lo slittamento di sabato a causa di Paganese-Nocerina.
Lorenzo Lazzerini
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