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Il presidente sgrida «A questi ragazzi manca la grinta»

Il presidente sgrida «A questi ragazzi manca la grinta»

Dolfi “arrabbiato” per la prima sconfitta casalinga «Meno male che presto avremo l’apporto di Colombo»

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SANTA CROCE SULL'ARNO. Prima sconfitta interna del Tuttocuoio. Anche se come noto il Tuttocuoio le gare interne le gioca a 3 chilometri di distanza. Neroverdi che provenivano da tre vittorie consecutive davanti al pubblico amico con Arzanese, Aversa Normanna e Poggibonsi con Bacci che non subiva reti prima della perla di Maiorino da 350'.

Statistiche a parte come logico che sia l'umore dei dirigenti del Tuttocuoio era grigio e cupo come quello del cielo caratterizzato da nuvoloni carico di pioggia. In effetti per il Tuttocuoio non ci sono buone notizie oggi.

Il primo a prendere la parola è il patron Andrea Dolfi che è visibilmente contrariato: «Il Sorrento si è dimostrato una squadra forte e ha meritato la vittoria. il loro allenatore ha fatto cambi giusti».

E il Tuttocuoio? Quella di oggi è la seconda sconfitta consecutiva. «Abbiamo sofferto molto il loro gioco, soprattutto nel primo tempo. Eravamo irriconoscibili, quello visto oggi non è il Tuttocuoio che eravamo abituati a ammirare, eravamo stranamente senza grinta». Cherillo ha dovuto dare forfait dopo soli 4', defezione che si aggiungeva a quelle di Di Giuseppe e Rosati. Questo evidenzia una rosa un po’ ristretta in attacco con i soli Ferretti e Matteini, in questo contesto è fondamentale il rientro di Corrado Colombo che avverrà probabilmente a gennaio.

«Corrado potrà darci un supporto fondamentale, visto che in questo momento la squadra sembra si sia adagiata e non ha la grinta che aveva prima». Lucida e circostanziata l'analisi del direttore sportivo Stefano Costa.

«Temo che l'aria di alta classifica ci abbia fatto male. La partita di oggi deve rappresentare un campanello d'allarme da non sottovalutare. Dobbiamo fare un bagno d'umiltà. Dobbiamo ragionare con attenzione sul momento che stiamo attraversando, e sull'atteggiamento che dobbiamo avere. Dobbiamo tornare a essere umili, perchè solo così possiamo portare la nave all'interno del porto».

Dicevamo le notizie di oggi sono tutte negative, un altra fonte di preoccupazione è rappresentata dalle condizioni del terreno di gioco. Soprattutto il settore di campo dalla parte della tribuna coperta era in brutte condizioni, con mancanza di erba. I dirigenti neroverdi non vogliono trovare scuse facendo notare che la sconfitta odierna non dipende dal campo. Anche se non si nasconde una dose di preoccupazione, visto che siamo solo a dicembre e il terreno non sembra offrire garanzie. Una parziale giustificazione può essere rappresentata dal fatto che la Cuoiopelli ha disputato ben quattro partite (compreso la coppa Italia) negli ultimi 10 giorni.

Stefano Scarpetti

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