Il dolore
Un bel limoncello come digestivo
Il Tuttocuoio col Sorrento che ha richiamato il “filosofo” Simonelli in panchina. Alvini in emergenza
PONTE A EGOLA. Arriva il Sorrento, una delle tante nobili decadute che il Tuttocuoio incontra in questo campionato di Seconda divisione Lega Pro. Basti pensare che a maggio 2011 il Tuttocuoio otteneva la salvezza in serie D sul campo del Fiorenzuola, un mese dopo il Sorrento perdeva la finale playoff contro il Verona. Questo per dire della grande crescita dei neroverdi in questi due anni, e del valore e del fascino dell'avversario odierno, come sottolinea mister Alvini. «C'è emozione e orgoglio nell'affrontare il Sorrento. Un anno fa sono andato a vederlo a Pisa in Prima divisione, e mai avrei pensato di trovarmeli di fronte in una gara ufficiale nei prof».
Ora i rossoneri si trovano al terz'ultimo posto in classifica e vengono da 4 ko di fila. La dirigenza campana proprio in settimana ha richiamato alla guida della squadra Gianni Simonelli, personaggio un po’ particolare ma decano della categoria. Viene definito una sorta di allenatore-filosofo; il suo è un ritorno in rossonero dopo lo sfortunato spareggio col Verona del quale dicevamo e non è molto amato nell'ambiente campano.
Tuttavia in casa neroverde si teme il Sorrento: «È un’ottima squadra – prosegue Alvini – che non merita la posizione che occupa. Ha i mezzi per arrivare tra le prime 7-8 senza problemi. Sarà una gara difficile, noi cercheremo di vincere ma non sarebbe da disprezzare un parità che permetterebbe di muovere la classifica».
Il Tuttocuoio anche oggi è in emergenza; non ci saranno Barra e Di Giuseppe: per il primo non sono certi i tempi di recupero, per il livornese si dovrà aspettare altri 15 giorni. Rosati è tra i convocati ma non ha i 90' nelle gambe, non avendo ancora smaltito la febbre che lo ha debilitato nella settimana che ha preceduto la trasferta di Ischia. Alvini, non avendo un trequartista titolare da poter impiegare, opta per il tridente composto da Ferretti che sarà appoggiato da Matteini e Cherillo: soluzione già provata nella vittoriosa trasferta di Chieti. Per il resto difesa a 4 col solo dubbio a destra Cardarelli o Arvia. A centrocampo lo stesso Arvia potrebbe giocarsi il posto con Giannattasio.
Naturalmente il tecnico si riserva di fare modifiche in corso d'opera com’è abitudine. C'è da aspettarsi una sfida m equilibrata e tattica con un Sorrento che affornterà la gara col coltello tra i denti. I campani sono in ritiro in Toscana già da ieri e, dicono, devono «vincere assolutamente». Il Tuttocuoio dal canto suo vorrà far valere la propria organizzazione di gioco e il rigore tattico, oltre al fattore campo: al Masini ha sempre segnato, e nelle ultime tre partite ha sempre vinto.
Stefano Scarpetti
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