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Il Pontedera deve vestirsi da corsaro

di Tommaso Silvi
Il Pontedera deve vestirsi da corsaro

Da Barletta è d’obbligo tornare coi tre punti. Bartolomei dà forfait a causa di un infortunio patito in settimana

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PONTEDERA. Tornare da Barletta con i tre punti. È questo l'obiettivo dell'Us Città di Pontedera, a digiuno da vittorie da un mese. L'ultimo successo dei granata è datato 28 ottobre, quando al Mannucci la Nocerina venne sconfitta 2-1. Successivamente il cammino dei ragazzi di mister Paolo Indiani ha subìto una brusca frenata, complice sicuramente la lunga lista degli infortunati che ha messo in crisi il reparto difensivo. In terra pugliese sarà ancora assente Enrico Pezzi, mentre sono pronti a tornare dal primo minuto Di Noia e Caponi. Il primo ha recuperato dall'infortunio che lo ho costretto in tribuna contro L'Aquila ed il capitano rientra dalla squalifica. Due centrocampisti ritrovati quindi, ma anche una pesante assenza dell'ultimo minuto. Si tratta di Paolo Bartolomei, che dopo una forte contusione ad un piede non salirà nemmeno sul pullman con il resto dei compagni.

L'avversario di giornata non è dei più temibili, dato che il Barletta occupa la penultima posizione in campionato ed in questa stagione ha vinto soltanto contro il Gubbio (1-0) tre settimane fa. Inoltre, l'attacco dei padroni di casa è il più sterile della categoria con il magro score di sei gol all'attivo. Le premesse per fare bottino pieno lontano da casa ci sono tutte per il Pontedera, che si presenterà con il solito 3-5-2 basato sulle ripartenze. In porta Lenzi e linea difensiva composta da Verruschi, Gonnelli e Romiti. La mediana ritrova il suo faro Andrea Caponi, affiancato da Settembrini e Di Noia. Sugli esterni saranno impiegati Regoli a destra e Pastore dalla parte opposta, con il compito di inserirsi e mandare in tilt la retroguardia avversaria. In avanti Arrighini non vede l'ora di tornare al gol ed in suo aiuto ci sarà il solito Grassi, a cui verrà richiesto molto movimento tra le linee per farsi trovare sempre libero da marcatura.

Mister Nevio Orlandi rivoluzionerà il suo Barletta, dal 3-5-2 classico al 4-3-3 provato solo nel secondo tempo di Benevento. Davanti a Liverani giocheranno Camilleri e Di Bella centrali, con Cane e Pippa a fare da terzini. I dubbi maggiori sono legati tutti al centrocampo, dove al momento l'unica certezza è il francese Guillaume Legras impiegato davanti alla difesa. Gli altri due posti disponibili se li giocano Mantovani, Prutsch e Ilari. Il terzetto d'attacco sarà orfano dei suoi elementi migliori: La Mantia e Picci. In un contesto di piena emergenza, il ruolo di unica punta verrà ricoperto dallo sloveno Zigon supportato da D'Errico e Cicerelli. Con un successo a Barletta il Pontedera potrebbe riproporsi nei piani alti della classifica e continuare a sognare.

Anche il direttore generale del Pontedera Paolo Giovannini crede nel blitz: «Affronteremo un avversario che sta attraversando un momento difficile in termini di risultati. Dal punto di vista tecnico credo che possiamo giocarcela alla pari, considerando che dall'altra parte verranno impiegati molti giocatori giovani. Il nostro obiettivo sono i tre punti, perché vogliamo concludere il girone d'andata a quota 24-25». Per le indiscrezioni di mercato è ancora presto, ma il dg ha le idee chiare su come agire: «Faremo degli inserimenti all'interno della rosa senza stravolgere la squadra. Per la crescita dei ragazzi è importante non destabilizzarli e continuare a lavorare nello stesso modo. Tutte le riflessioni con il mister e con la società verranno fatte dopo la partita contro il Perugia».

Il Pontedera partirà alla volta di Barletta questa mattina, con l'arrivo in albergo previsto intorno alle 17. L'arbitro dell'incontro sarà Riccardo Ros della sezione di Pordenone.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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