Sicurezza
La difesa granata di nuovo a... Pezzi a Barletta
Il giocatore costretto a restare fuori: dopo il polpaccio problemi di gola. Anche Bartolomei è in dubbio
PONTEDERA. Granata di nuovo… a Pezzi. Un gioco di parole per un’assenza che si farà sentire anche a Barletta. Per la terza domenica consecutiva Indiani non ha il difensore. Oltre a lui è in forte dubbio Bartolomei, alle prese con problemi muscolari. Gli stessi che avevano costretto Di Noia a saltare la partita con L’Aquila. Il centrocampista ha recuperato e dovrebbe essere tra i convocati per la trasferta pugliese. Ma per il difensore ex Rimini non c’è niente da fare.
Altri problemi, dopo la lesione ai gemelli del polpaccio che lo ha tenuto fermo due settimane. «Stavo molto meglio ed ero pronto a rientrare – dice Pezzi – ma ho avuto un problema alla gola e sto prendendo degli antibiotici. Purtroppo devo restare fuori».
Un Pontedera di nuovo con la difesa ridotta all’osso. Gonnelli, Verruschi, Romiti e Gasbarro gli unici a disposizione. Anche se il Barletta ha il peggior attacco di tutta la Lega Pro (appena 5 gol segnati in 12 partite) servirà la massima attenzione. «Paghiamo sempre più del dovuto per queste amnesie – continua il difensore – proprio come con L’Aquila. Alla prima occasione abbiamo subìèto gol e lo svantaggio ci ha condizionato per tutto il primo tempo». Anche ad Ascoli era successa più o meno la così, ma nel finale di partita.
Dalla tribuna Pezzi ha osservato bene i movimenti dei suoi compagni. «In quel caso non giocammo al massimo nei primi 45’, nella ripresa eravamo ripartiti bene e alla prima vera occasione concessa all’Ascoli abbiamo preso gol. Con L’Aquila invece abbiamo provato a fare la partita, ma non siamo riusciti a segnare e dopo pochi minuti è arrivata la loro rete. E se non fosse arrivato il loro terzo gol magari avremmo potuto anche pareggiare».
Invece è tempo di guardare avanti. A Barletta i granata cercheranno di riagguantare quei 3 punti che ormai mancano da un mese. «Affrontiamo una squadra alla nostra portata, sicuramente potrebbe essere l’occasione giusta per un riscatto. Ma bisogna fare attenzione a non sottovalutare nessuno. Se non l’affrontiamo al 100% qualsiasi partita diventa dura».
Lorenzo Lazzerini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
