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Pontedera

i contro: le disattenzioni pagate a caro prezzo

PONTEDERA. Senza i big, granata giù. La mancanza degli uomini chiave pesa terribilmente. Sia nel lungo che nel breve periodo. L’infortunio di Vettori ha privato Indiani del giocatore più esperto in...

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PONTEDERA. Senza i big, granata giù. La mancanza degli uomini chiave pesa terribilmente. Sia nel lungo che nel breve periodo. L’infortunio di Vettori ha privato Indiani del giocatore più esperto in un reparto delicato come la difesa, e l’assenza di Pezzi (fermo da due settimane) ha dato il colpo di grazia.

Mancano le alternative, considerato che anche Cianci è fermo e che Gasbarro è appena rientrato. Non ride nemmeno il centrocampo, privo dello squalificato Caponi, e senza Di Noia, rimasto a riposo per un problema muscolare. Gli acciacchi tormentano la metà dei giocatori granata e Indiani ha dovuto mandare in campo una formazione sperimentale. Ma con i sostituti non è lo stesso Pontedera. Tanto più se qualcuno è costretto a giocare fuori ruolo.

Troppe disattenzioni. Sono il difetto principale. Quello che ha segnato, in negativo, il cammino della squadra anche quando vinceva a raffica. Sui calci piazzati, e in particolare su corner, i giocatori commettono troppe ingenuità. Nell’ultimo mese le hanno pagate a carissimo prezzo. In particolare a Catanzaro e Ascoli, dove potevano arrivare due pareggi. Ma escluso lo 0-0 con il Lecce i granata hanno sempre subito almeno un gol.

Domenica L’Aquila ha segnato alla prima occasione utile, proprio con un colpo di testa su calcio d’angolo. Manca un uomo d’esperienza che tenga sempre la difesa sull’attenti e che guidi i compagni più giovani nei movimenti e nelle situazioni più complicate. Il reparto arretrato resta uno dei più bucati con 22 gol subiti. Peggio ha fatto solo la Nocerina (28).

Cade l’imbattibilità al Mannucci. Un record di 11 mesi. L’ultima sconfitta in campionato risaliva al 22 dicembre 2012, col 3-1 incassato dal Gavorrano. Poi l’1-0 con la Virtus Entella in Coppa Italia dello scorso 23 ottobre. Ora è caduta anche l’imbattibilità in campionato. Proprio per mano dell’Aquila, che nel bene o nel male segna sempre il destino del Pontedera. L’anno scorso nella trasferta abruzzese dell’8 settembre il primo successo tra i professionisti per la squadra di Indiani. (l.l.)

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