Il Tirreno

Pontedera

È uno spareggio per il terzo posto

Le due matricole Pontedera e L’Aquila non vogliono mollare, ma i granata hanno problemi in difesa

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PONTEDERA. Pontedera e L'Aquila. Ancora a braccetto. Dopo il salto dalla Seconda divisione si ritrovano al piano superiore: terzo posto. Una partenza sprint che nessuna delle due neopromosse avrebbe immaginato. Ma ora che sono in alto nessuna vuole mollare la presa. Per questo l'incontro del Mannucci sarà una sorta di prova della verità. Anche se i granata non arrivano nelle migliori condizioni. Pesa l'assenza dei due uomini chiave Pezzi e Caponi.

Il difensore sta recuperando dalla lesione ai gemelli del polpaccio e dovrebbe rientrare domenica a Barletta. Il capitano sconta un turno di squalifica dopo l'ammonizione di Ascoli. Nel reparto arretrato le scelte per Indiani sono obbligate, con Romiti, Gonnelli e Verruschi. Più incertezza a centrocampo per sostituire Caponi.

Nell'amichevole di giovedì col Camaiore il tecnico ha provato Regoli nella posizione di play davanti alla difesa, con Galli che dovrebbe sostituirlo sulla fascia destra e Bartolomei interno. È la soluzione più quotata, anche se non è escluso l'innesto di Settembrini. Nonostante le defezioni, per i granata sarà importante ritrovare la strada del gol, che manca dal posticipo del 28 ottobre con la Nocerina. Da allora Grassi, Arrighini & C. sono ancora a secco. Un'astinenza che coincide con la prima frenata della stagione. Nelle ultime 3 partite è arrivato solo un punto (lo 0-0 col Lecce), in mezzo alle due sconfitte last minute di Catanzaro e Ascoli. Due ko pieni di amarezza.

La stessa provata dall'Aquila nell'ultimo turno: in vantaggio di 2 gol col Benevento, si è fatta rimontare. La vittoria manca anche agli uomini di Pagliari dal 3 novembre (2-0 alla Paganese). Fuori casa invece non vince dal 6 ottobre, col blitz di Salerno. Guarda caso la stessa domenica in cui il Pontedera trionfò a Pisa. Due squadre unite dal destino. Non solo sul rettangolo di gioco. Gli ultras granata e quelli abruzzesi infatti sono gemellati da 19 anni. Nel ricordo di Nicola Mezzacappa, tifoso aquilano deceduto il 30 gennaio 1994 a soli 24 anni in un incidente stradale alle porte di Firenze, mentre era in viaggio verso Pontedera per seguire la sua squadra. Gli aquilani ricevettero solidarietà dai pontederesi, e da allora sono in stretto contatto. Un legame manifestatosi anche dopo il devastante terremoto dell'aprile 2009. Gli Ugp si adoperarono per una raccolta fondi e si recarono a L'Aquila per consegnare il ricavato ai Red Blue Eagles. Stamattina si metteranno in viaggio due pullman dal capoluogo abruzzese e le tifoserie si ritroveranno per festeggiare il gemellaggio con un brindisi dopo la partita.

Lorenzo Lazzerini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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