Attenzione
Due squadre in serie positiva
Il Tuttocuoio sul campo dell’Ischia che per Alvini è la più forte del girone ma con tanti indisponibili
PONTE A EGOLA. Trasferta dalle mille insidie per Il Tuttocuoio che ieri mattina è partito alla volta di Ischia. Una trasferta molto difficile, come sottolinea mister Alvini: «Il viaggio è stato lungo e poco agevole per il maltempo. Bisogna vedere come la squadra saprà metabolizzare la stanchezza. Affrontiamo una grande squadra: l'Ischia, insieme alla Casertana, è la squadra più forte del girone se prendiamo in considerazione i nomi della rosa. Vogliono la serie B in pochi anni».
Nei gialloblù ci sono giocatori come Di Nardo, esterno d'attacco, che oggi dovrebbe rientrare dopo un guaio muscolare che ha avuto una lunga militanza nel Cittadella in serie B, e Schetter che ha giocato nel Piacenza numerose stagioni. Il tecnico è quel Salvatore Campilongo che ha allenato l'Empoli quattro stagioni orsono. Però l’Ischia deve fare a meno dello squalificato Austone e degli infortunati Cunzi e Cascone.
Anche in casa neroverde c'è emergenza dovuta a infortuni e influenza; Barra è ancora alle prese con un guaio alla caviglia, come Di Giuseppe che non ha ancora superato un pestone subìto da un avversario 15 giorni fa. Assente anche Rosati che da martedì scorso ha la febbre e non è partito per Ischia. «Viste queste assenze cambieremo il nostro sistema di gioco. Non abbiamo disponibile un trequartista – spiega Alvini – di conseguenza stiamo pensando di adottare un modulo più coperto. C'è anche da valutare la condizione di Salzano che nell'ultimo allenamento ha accusato un risentimento all'adduttore: non dovesse farcela spazio a Akrapovic».
Formazione davvero in alto mare per mister Alvini e varie le possibilità. La più accreditata è quella di un 3-5-2 con Falivena, Colombini e Cardarelli dietro, con Arvia e Cacelli a blindare le corsie esterne proprio per limitare le sgroppate di Schetter e Di Nardo. In mezzo Balde con Salzano sul centrosinistra nel caso dovesse farcela, e Giannattasio dirimpettaio con Matteini, e uno tra Cherillo e Ferretti.
Resta da sciogliere anche il nodo del collegamento dalla terra ferma all’isola per il mare grosso ma il Tuttocuoio farà «di tutto, come sempre, per mettere in atto la nostra partita» contro gli ischitani in serie positiva da sei turni, con una difesa particolarmente ermetica (solo 8 le reti subite).
Il Tuttocuoio, da parte sua, cerca di mantenere la propria serie positiva di 4 turni (3 vittorie e 1 pareggio). Sarà fondamentale mantenere compattezza ed equilibrio per tutto l'arco del confronto, evitando di esporsi alle ripartenze dei padroni di casa.
Stefano Scarpetti
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