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Ecco il Rally Ronde a Pomarance finale unica del Challenge

Ecco il Rally Ronde a Pomarance finale unica del Challenge

Spettacolo assicurato con ben 91 equipaggi schierati al via Favorito il friulano De Cecco, il locale Senigagliesi vuole il bis

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POMARANCE. Tutto pronto in Valdicecina per la 6ª edizione della Ronde di Pomarance, domani e domenica, gara oramai entrata a far parte del cuore e della mente di chi s’interessa di rally. Quest’anno più che mai avrà interesse intorno al suo svolgimento, in quanto la gara organizzata da Promo Gi, di concerto con l’amministrazione comunale di Pomarance, sarà la finale unica nazionale del Challenge Italia Ronde asfalto.

Nata nel 2008, sempre promossa e favorita dall’amministrazione comunale di Pomarance, dopo sole 5 edizioni, tutte di notevole contenuto tecnico e sportivo e capaci di fare da traino per il turismo in un periodo destagionalizzato, la Ronde di Pomarance, quearriva al massimo della validità per la tipologia di gare che ha sposato da subito.

Col tricolore in bella vista la gara è pronta a offrire agonismo e spettacolo con i suoi ben 91 equipaggi iscritti. Tra essi, coloro che potranno aspirare al titolo saranno solamente quelli che durante la stagione hanno preso il via almeno a una delle Ronde in calendario.

Aprirà le partenze il friulano Claudio De Cecco, uno dei più blasonati piloti privati italiani che conta oltre 70 successi assoluti in carriera. È il favorito d’obbligo al successo in gara e anche nel Challenge tricolore. Il pilota udinese di Manzano sarà al via con la Ford Focus Wrc e a contendergli lo scettro ci penserà il sardo Maurizio Diomedi, su Citroen Xsara Wrc. L’avvocato di Calangianus, un eclettico dei rally in quanto è stato anche grande copilota cercherà d’insidiare De Cecco e dovrà difendersi dalle sicure incursioni del lucchese Rudy Michelini, al suo debutto su una Subaru Impreza WRC S14, l’ultimo esemplare di supercar prodotto dalla casa nipponica. Michelini non è iscritto al Challenge Italia ma sarà un riferimento per tutti, tornado alla guida di una vettura Wrc dopo due anni.

Punta a un risultato di rilievo davanti al pubblico amico Carlo Alberto Senigagliesi, trionfatore lo scorso anno, di nuovo al volante della Peugeot 207 S2000 con cui appunto vinse. Ci si aspettano nuove performance di livello dallo spezzino Giuseppe Iacomini, un affezionato alla gara, di nuovo al via con la sua performante Subaru Impreza Gruppo R e anche da Gabriele Lucchesi, il pilota più redditizio quest’anno in Toscana, grazie alle sue cinque vittorie assolute. Il driver di Bagni di Lucca non sarà al via con la sua fida Peugeot 207 ma con una Renault Clio S1600, con la quale conta comunque d’inserirsi nella lotta di vertice.

Sempre con una Clio S1600 saranno della partita il maremmano Alessio Santini e il versiliese Iacopo Giannecchini, altri due piloti in grado d’inserirsi in alto in classifica. Tra i tanti al via da tenere d’occhio i valdinievolini Leo Pucci su una sua Renault Clio RS Gruppo N e Max Giannini, su Citroen C2, oltre ai due pisani Michele Rovatti (Peugeot 106 rally) e Mirco Straffi, sempre su Clio RS.

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