Sicurezza
Acqua sul fuoco delle belle imprese fatte dal Tuttocuoio
Il blitz di Poggibonsi ha proiettato i neroverdi al terzo posto e rispetto all’inizio del campionato c’è più solidità difensiva
PONTE A EGOLA. La vittoria nel derby col Poggibonsi per il Tuttocuoio è una tappa di un cammino strabiliante che ha portato in due anni i neroverdi dall'ultimo posto in serie D all’attuale terzo in Seconda divisione Lega Pro occupato. Il blitz di Poggibonsi ha dimostrato ancora una volta la forza del gruppo di mister Alvini, e lo si è visto in maniera chiara nell'esultanza della squadra dopo il gol di Salzano. Tutti i giocatori sono andati ad abbracciare Matteini al quale giovedì scorso è morta la madre.
Tra le note positive da sottolineare, la compattezza e l'equilibrio tattico della squadra, mantenuti anche nei momenti di difficoltà. Il Tuttocuoio, nonostante non fosse in giornata felice sotto il profilo del gioco, ha saputo trovare con Salzano il guizzo vincente, rete che è arrivata dopo il terzo cambio che Alvini aveva proposto mettendo l'ex Portogruaro dietro alle punte. A proposito di attaccanti, da sottolineare è la grande prestazione di Davide Matteini entrato in campo in condizioni psicologiche non ottimali ma che ha dato un gran contributo alla manovra, appoggiando sempre per un compagno, cercando e spesso trovando spazi (soprattutto nella ripresa) nella munita retroguardia giallorossa.
Non tutto è oro quello che luccica: come dicevamo i neroverdi non hanno offerto contro il Poggibonsi una grande prestazione sotto il profilo del gioco. Soprattutto nel primo tempo la manovra era lenta e imprecisa e a tratti prevedibile permettendo alla difesa e al centrocampo avversario di posizionarsi e leggere le traiettorie della palla. Alcuni giocatori non erano nella loro giornata migliore come Giannattasio che in mezzo al campo ha sbagliato molti palloni, e Ferretti che non è riuscito a incidere.
In casa neroverde tuttavia non ci si monta la testa, consapevoli delle difficoltà di questo campionato: «Siamo contenti di quello che stiamo facendo – osserva Marco Ceccomori, allenatore in seconda – ma sappiamo che questo torneo non ci concede respiro e la concentrazione deve essere massima in ogni partita. Avevamo iniziato male soprattutto sotto il profilo dei risultati, ma basta perdere due partite che siamo nuovamente nella zona calda della classifica».
La squadra rispetto alle prime partite ha trovato solidità difensiva, trascinata dalle prestazioni della coppia di centrali Colombini e Falivena. «Quando non subiamo gol – commenta il difensore Roberto Falivena – siamo contenti perché vuol dire che abbiamo fatto bene il nostro lavoro. La solidità difensiva è fondamentale per raggiungere buoni risultati; è stato un fattore determinanti dei risultati ottenuti negli anni scorsi. Come la scorsa stagione stiamo andando oltre le più rosee aspettative, ma la differenza è che quest'annata ogni vittoria va sudata, ogni domenica è una battaglia e bisogna sempre farci trovare pronti».
Stefano Scarpetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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