Sicurezza
«Con L’Aquila ci aspetta una partita durissima»
Il presidente Donnini guarda in avanti e pensa già allo scontro diretto con gli abruzzesi
PONTEDERA. Con la doppietta di Malatesta il Pontedera perde… la testa. Per la prima volta dall’inizio del campionato i granata abdicano dal trono di capolista. E ancora una volta la condanna arriva in pieno recupero. Proprio come a Catanzaro, anche ad Ascoli il suono della sirena diventa assordante.
La fortuna ha cambiato bandiera, questo è sicuro. Perché quando si perdono due partite oltre il 90’ bisogna tirare in ballo la malasorte. Ma dopo il terzo passo falso lontano dal Mannucci arrivano anche i numeri a gettare qualche ombra sulla squadra che fino a metà ottobre ha dominato il girone. Nelle ultime tre partite è arrivato solo un punto e in trasferta i granata non vincono dal derby di Pisa.
«Purtroppo sono due partite che prendiamo gol nel recupero – dice Luigi Grassi – ultimamente gli episodi sono stati decisivi e ora ci gira tutto storto. Peccato perché avevamo fatto una buona partita, soprattutto nel secondo tempo siamo andati vicinissimi al gol, mentre in avvio è andato meglio l’Ascoli».
La frenata coincide col periodo di magra della coppia gol Grassi-Arrighini. “Gigio” non segna dal posticipo con la Nocerina. Il compagno addirittura dalla doppietta rifilata al Prato il 13 ottobre. A novembre le bocche da fuoco sono ancora a secco. Sicuramente il periodo più nero dall’inizio della stagione.
«Se riuscissi a far gol tutte le domenica a quest’ora giocherei in serie A – replica l’attaccante garfagnino – bisogna accettare anche il fatto che la fortuna, in questo momento, non è dalla nostra parte».
Secondo il presidente Gianfranco Donnini il Pontedera deve fare i conti con gli episodi sfavorevoli. Ma anche con i propri demeriti. «La sfortuna c’entra, però non abbiamo giocato così bene come in altre partite. Abbiamo avuto una grossa occasione con Arrighini, che ha fatto un capolavoro prendendo la traversa con un pallonetto. Ma tutto sommato è stato un incontro equilibrato e il pareggio era il risultato più giusto».
Un po’ di dispiacere per la perdita del primo posto. «Anche se sono convinto che risaliremo, non è il caso di fare drammi – dice Donnini –. I ragazzi non devono buttarsi giù, bisogna pensare a ricaricare le pile e ripartire». Davanti a tutti è balzato il Frosinone, mentre il Pisa ha fatto un passo avanti. Ora il Pontedera è terzo insieme a L’Aquila. E domenica al Mannucci è in programma proprio lo scontro diretto con gli abruzzesi. «Sarà un’altra partita durissima – conclude il presidente –, ma sono convinto che possiamo fare bene».
Lorenzo Lazzerini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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