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Pontedera

Settembrini, a soli 22 anni è considerato già senatore

Settembrini, a soli 22 anni è considerato già senatore

Succede se i compagni di squadre nel Pontedera sono nati nel ’93 e nel ’94 Il centrocampista ha esordito domenica dal 1’ e per poco non festeggia col gol

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PONTEDERA. Ci è mancato davvero poco all’esordio con gol. E che gol sarebbe stato quello di Andrea Settembrini, all’esordio da titolare in Prima divisione. Contro il Lecce è partito dal 1’ e alla mezz’ora del primo tempo ha trovato lo spazio per calciare. Un destro potente, angolato, ma anche il portiere salentino Perucchini era ben piazzato e ha bloccato in due tempi. Sarebbe stato il fiore all’occhiello per il centrocampista 22enne di Monte San Savino. Che comunque ha portato a termine la sua missione.

Per Settembrini non è stato un ballo del debuttante. Nelle partite precedenti era sempre entrato a gara in corso.

Il curriculum ne fa uno dei giocatori più esperti della rosa granata. «Sono le stranezze che capitano quando fai parte di un gruppo così giovane, in mezzo a tanti ragazzi del ’93 o ’94 anche un ’91 può sembrare un senatore. Io non ho alle spalle la carriera di gente come Grassi o Caponi, ma un po’ di partite le ho fatte». Settembrini è un calciatore duttile e completo, che può ricoprire più ruoli a centrocampo.

E domeniva ad Ascoli. «Anche se ha pochi punti, il mister ci ha detto che non dobbiamo illuderci. Al di là dei problemi societari l’Ascoli ha comunque ottimi giocatori. Dopo l’ultima sconfitta fuori casa di Catanzaro vogliamo riscattarci subito».

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