Il Tirreno

Pontedera

seconda divisione

Tuttocuoio, tanto di cappello anche se cambia pelle

Tuttocuoio, tanto di cappello anche se cambia pelle

PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio, nella terra di Gabriele D'Annunzio noto anche per le sue imprese epiche, ha centrato una vittoria importante sul campo del Chieti fatto di elementi di spessore. I...

2 MINUTI DI LETTURA





PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio, nella terra di Gabriele D'Annunzio noto anche per le sue imprese epiche, ha centrato una vittoria importante sul campo del Chieti fatto di elementi di spessore. I neroverdi hanno saputo soffrire nei momenti difficili del confronto, quando i padroni di casa alzavano i ritmi e spingevano, non rinunciando a uscire dal proprio guscio con personalità, mettendo in mostra buona circolazione di palla.

Sul finire della prima frazione, Matteini si era fatto ipnotizzare dal portiere teatino dal dischetto ma nella ripresa non ha mancato l'appuntamento col gol deviando di testa sul secondo palo l'angolo battuto da Salzano (fotocopia del gol a Martina Franca). Poi ci ha pensato uno strepitoso portiere Bacci a mettere in cassaforte la vittoria, e anche un pizzico di fortuna con Guidone che calciava malissimo un rigore.

Merito del successo anche a mister Alvini, capace di cambiare modulo per l'ennesima volta passando a un 4-3-3 che in fase di non possesso diventava 4-1-4-1. La difesa a 4 era composta dai centrali Falivena e Colombini con Arvia e Carroccio preferito a Cacelli sull out di sinistra. Balde flangiflutti davanti, con Salzano e Giannattasio ai lati e Rosati in appoggio a Matteini e Ferretti: «Abbiamo provato qualcosa di diverso – osserva mister Alvini – perché avevamo visto in tv come gioca il Chieti: avevo bisogno di movimenti larghi a destra per creare superiorità e ho deciso di inserire Rosati in quel ruolo. Complimenti ai ragazzi: a Carroccio e Rosati che non partivano titolari da alcune domeniche, Balde rientrava dalla squalifica, Matteini e Ferretti non avevano mai fatto coppia».

La classifica e le statistiche certificano l'ottimo momento della squadra neroverde, 5ª col Melfi con 13 punti nelle ultime sei partite: 4 vittorie 1 pari e 1 sconfitta. Ma Alvini non abbassa la guardia: «Dobbiamo ancora migliorare e se non lo facciamo sarà difficile mantenere la categoria». Il prossimo avversario è il Poggibonsi, sabato pomeriggio.

Stefano Scarpetti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini