Sicurezza
E i baby fermano... quelli della tv
Pontedera con il Lecce: Pezzi, Gonnelli e Verruschi non hanno fatto far gol a Miccoli, Bogliacino & C.
PONTEDERA. Ancora una volta c'è la provincia di Pisa al comando. Granata e nerazzurri guardano di nuovo tutti dall'alto. Era già successo dopo la 4ª giornata, quando i ragazzi di Indiani espugnarono Salerno conquistando il primato a fianco dei cugini. Ma da quel 22 settembre qualcosa è cambiato nella macchina Pontedera. In positivo. Le sbandate in difesa sono state corrette e riviste. Contro il Lecce è arrivata la dimostrazione. I 3 dietro non hanno sbagliato niente. E per la prima volta in campionato la porta è rimasta inviolata.
Proprio nella partita più difficile. Gonnelli, Pezzi e Verruschi contro Miccoli, Ferreira Pinto e Bogliacino. Tre ragazzi che non mettono insieme un centinaio di presenze tra i professionisti contro gente che ha sfondato in serie A. Prima certi giocatori li vedevano solo in tv. Domenica gli hanno messo le ganasce. «Una bella soddisfazione - dice il direttore generale Paolo Giovannini - perché negli ultimi turni la nostra difesa era stata criticata per i tanti gol subiti e stavolta ha fatto benissimo. Non so quante altre squadre riusciranno a non prendere gol dal Lecce. Noi abbiamo fermato questa squadra nel momento migliore».
Ma l'impresa di giornata non è solo merito dei difensori. Oltre alla parata decisiva di Lenzi su Zigoni si è vista una squadra tatticamente perfetta. Con un centrocampo corto e abile a non far arrivare troppi rifornimenti all'attacco leccese. L'imprecisione di Miccoli & C. ha fatto il resto. «C'è stata un po’ di sofferenza nel finale – commenta il capitano Andrea Caponi – ma abbiamo fatto una grande prestazione contro una squadra del livello del Lecce. Quando abbiamo visto i filmati delle loro partite contro Ascoli e Viareggio siamo rimasti impressionati e abbiamo preparato bene l'incontro».
Stavolta niente errori di posizionamento o concentrazione. «Ci siamo fatti trovare sempre pronti sui calci piazzati e non abbiamo commesso quelle leggerezze che ci avevano condannato altre volte. Pure sotto questo aspetto siamo cresciuti». Una piccola soddisfazione, per uno che ha il granata tatuato addosso: «Da pontederese sono felice che la squadra della mia città sia tornata a giocare sfide del genere. Penso solo che fino a due anni fa etravamo in serie D».
Oggi la squadra sarà di nuovo in campo per preparare la trasferta di sabato ad Ascoli. Tutta la Lega Pro giocherà con un giorno d'anticipo in vista dell'International challenge trophy di martedì 19.
Lorenzo Lazzerini
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