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Rosati, la prima volta da titolare

Rosati, la prima volta da titolare

Tuttocuoio, il giocatore non ha dubbi: «Con il Poggibonsi sarà un match tirato»

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PONTE A EGOLA. Esame superato a pieni voti per il Tuttocuoio che espugna il Guido Angelini di Chieti con una prestazione autorevole. I neroverdi disputano un match a viso aperto sul campo di una delle squadre più forti del girone. E la vittoria arriva con una bella inzuccata di Matteini al 51', che così si fa perdonare per il calcio di rigore fallito nel primo tempo. Sotto i riflettori a termine gara Fabio Rosati, arrivato a Ponte a Egola in punta di piedi, con umiltà, che ieri per la prima volta è partito titolare. «Sono contento della mia prestazione e della vittoria – afferma Rosati –. Il mister mi ha schierato da esterno nel 4-3-3. Abbiamo disputato una buona gara ed è arrivata una bella vittoria».

Il calciatore ex Borgo a Buggiano può ricoprire più ruoli. «Posso giocare sia tra le linee che da esterno, mi adatto alle esigenze della squadra», dice. A fine settembre dopo la rescissione del contratto di Firenze la dirigenza neroverde ha pensato a lui che in quel momento era senza squadra. «Dopo due buone stagioni con il Gavorrano ero rimasto senza squadra, è arrivata la chiamata del Tuttocuoio e ho deciso di accettarla con grande entusiasmo, buttandomi in questa bella avventura».

Un campionato molto particolare, con la previsione di tante retrocessioni. «È la prima volta che accade. In un campionato come questo, con ben nove retrocessioni, sono importanti tutte le partite, e ritengo che siano importanti gli scontri diretti già dal girone d’andata».

Sabato arriverà il Poggibonsi, che tipo di partita c’è da aspettarsi? «Un match tirato come tutti, e in più è un derby. Però ora godiamoci questa bella partita, a quella di sabato ci penseremo a partire da martedì seguendo le indicazioni che ci darà il mister».

Il centrocampista Rosati, nato a Lucca classe ‘91, la sua prima esperienza l’ha avuta in serie D con il Pontedera nella stagione 2009-2010 collezionando 17 gettoni e un gol all’attivo. Nella stagione 2010-11 è arrivata l’esperienza a Borgo a Buggiano dove è arrivata la promozione in Seconda Divisione con 33 presenze e 6 gol. La stagione successiva il passaggio al Gavorrano, una salvezza arrivata con netto anticipo anche in quel caso contraddistinta da 6 reti in 28 presenze. La scorsa stagione è arrivata la retrocessione con i minerari, annata sfortunata con 20 presenze e nessuna rete.

Adesso in punta di piedi Rosati dà il suo contributo per far entrare il Tuttocuoio nelle storia del calcio nazionale. E lo fa con umiltà e grande attenzione, doti che si sposano a meraviglia con lo spirito dei neroverdi.

Stefano Scarpetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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