Il Tirreno

Pontedera

Il blasone del Lecce non deve far paura

di Tommaso Silvi
Il blasone del Lecce non deve far paura

I pugliesi sono in risalita e cercano punti al “Mannucci”. Tra i granata Verruschi e Romiti in ballottaggio per una maglia

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PONTEDERA. Chissà cosa avranno pensato i dirigenti dell'Us Città di Pontedera quest'estate, al momento in cui venne stilato il calendario di Prima divisione e l'incontro con il Lecce all'undicesima giornata diventava ufficiale. Sicuramente non immaginavano di affrontare Miccoli e compagni da capolista, tantomeno con nove punti di vantaggio. L'inizio disastroso dei pugliesi e la partenza a razzo dei "ragazzini" di mister Indiani hanno fatto il resto, regalando ai tifosi pontederesi questa piacevolissima coincidenza. La partita di domani si può riassumere così. Da una parte gli undici granata decisi a far proseguire la favola del Pontedera, dall'altra un Lecce in netta risalita alla ricerca di punti da rosicchiare al cospetto della prima in classifica. La beffa di Catanzaro all'ultimo secondo brucia ancora in casa Pontedera ed il riscatto passa proprio dal match contro i giallorossi.

Paolo Indiani non dovrà inventarsi grandi cose, dato che l'undici titolare sembra ormai ben rodato. Restano fuori Cianci, Vettori e Gasbarro. Tutti e tre in infermeria con tempi di recupero diversi, ma non prossimi al recupero. Il primo ballottaggio nella formazione iniziale riguarda il portiere. Ricci dopo la squalifica di Frosinone ha lasciato spazio a Lenzi, che si è comportato bene contro la Nocerina e quindi è stato riconfermato nella trasferta sfortunata di Catanzaro. Tutto chiaro, o quasi, anche in difesa. Pezzi e Gonnelli partiranno dal primo minuto, con Verruschi in vantaggio nei confronti di Romiti per una maglia da titolare. Centrocampo affidato a capitan Caponi, assistito sul centro destra da Bartolomei e sul centro sinistra da Di Noia. L'assenza di Regoli sulla corsia di destra regalerà l'esordio da titolare al classe '93 Iacopo Galli. Dalla parte opposta confermatissimo Pastore. Ad Arrighini e Grassi, come sempre, il compito di fare male alla difesa leccese.

Sugli ospiti arrivano le parole del dg granata Paolo Giovannini: «Il Lecce è una squadra che in termini di esperienza ci è sicuramente superiore. Sono reduci da un momento più che positivo e li affronteremo facendo leva sul nostro entusiasmo. Non basterà fare la partita perfetta, sarà necessaria anche una loro disattenzione per un risultato positivo».

Mister Franco Lerda, ha già le idee chiare. Sarà un 4-2-3-1 di matrice offensiva, affidato anche alla fantasia e alle giocate dei singoli. Torna Perucchini tra i pali, davanti a lui difesa composta da Diniz e Martinez centrali con D'Ambrosio e Lopez impiegati come terzini. Coppia mediana con Parfait e Papini. Ferreira Pinto, Bogliacino e Doumbia svarieranno molto dietro all'unica punta Zigoni. Miccoli con tutta probabilità partirà dalla panchina per subentrare a partita in corso. Anche il capitano Andrea Caponi ha parlato della partita: «Arriva il Lecce a Pontedera. Non servono altre parole, le motivazioni vanno trovate dentro noi stessi. Spero in un Mannucci gremito come contro la Nocerina».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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