Il Tirreno

Pontedera

Si torna nei luoghi del trionfo

Il Pontedera gioca a Catanzaro, in aprile a Lamezia conquistò la Prima divisione. L’ex è D’Agostino

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PONTEDERA. L’ultima trasferta calabrese del Pontedera non sarà passata inosservata neanche al tifoso più distratto. Il 28 aprile a Lamezia Terme arrivò la promozione in Prima divisione. Nonostante il ko per 2-0 la concomitanza di risultati valse lo stesso il ritorno nella vecchia serie C1.

Dopo poco più di 6 mesi i granata tornano in Calabria. Stavolta da primi della classe. Nella trasferta più massacrante della stagione, con 1.840 km e 24 ore di pullman da coprire tra andata e ritorno. La tappa è Catanzaro, dove i ragazzi di Indiani cercheranno di difendere il primato solitario riconquistato nel posticipo di lunedì con il 2-1 alla Nocerina. Con il plotoncino di inseguitori a -3 e il solo Frosinone distanziato di 2 lunghezze potrebbe bastargli anche un pareggio per rimanere davanti. Ma nello staff granata, ormai si sa, non amano fare conti con la classifica.

L’importante è arrivare ai risultati attraverso il gioco. E per ora la missione è riuscita. Con un unico passo falso. Quel 5-0 rimediato in Ciociaria che il Pontedera vuole cancellare al più presto. Per confermare di essere ancora squadra da trasferta. Sicuramente quella nella città dei Due mari sarà un'altra prova difficile da superare.

Il Catanzaro, insieme al Prato, ha la migliore difesa del girone B, con 5 gol al passivo (solo 2 subiti in casa). Di fronte si trova il migliore attacco della Lega Pro, con i confermatissimi Grassi e Arrighini. Ma dietro di loro scalpita Stefano D’Agostino, unico ex della partita. L’anno scorso ha collezionato solo 5 presenze in giallorosso. «Ma per me è stata comunque un’esperienza importante – dice – purtroppo a ottobre ho avuto problemi con l’allenatore e non ci sono più state molte occasioni per giocare. Comunque torno volentieri a Catanzaro, dove ritrovo tanti amici e compagni». A cui spera di dare un dispiacere. «Certo, domani (oggi ndr) vogliamo vincere e daremo il massimo come sempre».

Anche se il Catanzaro non ha ancora perso al “Ceravolo”. «Infatti noi siamo in testa, ma i favoriti restano loro – continua l’attaccante – hanno cambiato molti giocatori rispetto all’anno scorso ed è una piazza molto importante, che punta alla serie B». Sarà comunque una partita diversa rispetto a quella di lunedì. «Sembrerebbe di si, anche se non credo ci concederanno molti spazi». In porta ritorna Matteo Ricci, dopo il turno di squalifica. In difesa Indiani ritrova Verruschi, rimasto a riposo contro la Nocerina e pronto a ripartire dal 1’. Con Vettori ko e Cianci e Gasbarro ancora sulla via del recupero, Romiti resta l’unica alternativa nel reparto arretrato.

Lorenzo Lazzerini

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