Sicurezza
L’influenza falcia il Tuttocuoio
Colpito anche mister Alvini che però sarà presente oggi nella lontana trasferta di Martina Franca
PONTE A EGOLA. Un Tuttocuoio in emergenza si presenta al "Domenico Tursi" di Martina Franca per una gara che presenta molte difficoltà. Oltre allo squalificato Balde sarà assente Ferretti che non si è ristabilito da un fastidioso dolore alla caviglia che lo aveva estromesso dalla gara vittoriosa di 7 giorni fa contro l'Aversa Normanna. I guai non finiscono qui: in forte dubbio c'è anche Falivena e Cherillo che nella giornata di ieri aveva qualche linea di febbre, male di stagione che ha colpito anche mister Alvini che ha raggiunto comunque la squadra vista l'assenza anche del team manager Luca Cioni anche lui causa influenza.
Trasferta, quella in Puglia, logisticamente molto scomoda visto che il Tuttocuoio si è dovuto sobbarcare ben 793 km per raggiungere la provincia di Taranto sulle pendici della Murgia dove si trova Martina Franca.
«Affrontiamo il Martina che ha una lunga esperienza tra i professionisti – dichiara mister Alvini – e ci presentiamo con molti problemi da risolvere. Dobbiamo ancora vedere con quale formazione metterci in campo. Ci sono alcune situazioni da valutare bene, è probabile che si possa schierare un 4-4-1-1. Comunque sia proveremo a fare la nostra partita. Il fatto di non essere al completo non snaturerà le nostre caratteristiche».
I numeri dicono che i pugliesi sono in difficoltà; l'ultimo mese ha regalato solo una vittoria (15 giorni fa con il Gavorrano per il resto solo sconfitte con ben 11 reti al passivo). C'è da aspettarsi una squadra aggressiva che cercherà di prendere in mano la partita sospinta dal pubblico che da quelle parti è di consuetudine molto caldo; l'impianto presenta come a Lamezia Terme le tribune molto vicine al terreno. Il Tuttocuoio cercherà di fare il proprio gioco come è avvenuto quasi sempre finora, l'importante sarà riuscire a far girare la palla e mantenere equilibrio e compattezza per sfiancare e demoralizzare i padroni di casa. I quali si presenteranno quasi sicuramente con un 4-3-3 che ha in Ilari l'elemento più rappresentativo: calciatore classe '89 ha un illustre passato nel Pisa dove ha disputato due stagioni e nel Poggibonsi. Per i neroverdi sarebbe importante riuscire a portare a casa un risultato positivo non soltanto per la classifica che non è ancora troppo indicativa, ma per il morale e il processo di crescita che il piccolo tuttocuoio sta intraprendendo in questa categoria.
La direzione del confronto sarà affidato alla signorina Spinelli di Terni fischietto che offre ampie garanzie per personalità.
Stefano Scarpetti
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