Il dolore
Viaggio in prima classe per Catanzaro
Trasferta da capolista per il Pontedera, nelle cui file rientrano Verruschi dall’infortunio e il portiere Ricci dalla squalifica
PONTEDERA. Ennesima trasferta da capolista per il Pontedera. L'ultima volta è stata nella rovinosa partita di Frosinone, quando i granata hanno subìto la peggiore sconfitta degli ultimi 3 anni. 5-0 per i ciociari, in una gara da dimenticare sotto tutti i punti di vista. Lunedì sera al Mannucci, di fronte a 1.500 persone, la risposta dei ragazzini di Indiani è stata forte e chiara. Sotto per 0-1 nel primo tempo, Caponi e compagni hanno ribaltato tutto negli ultimi quindici minuti. La doppietta di Grassi ha fatto esplodere il Comunale e riconsegnato la scettro di prima della classe al Pontedera.
Domani sarà la volta del Catanzaro, avversario quotato per il passaggio di categoria e ricco di giocatori di spessore. Dall'infermeria rientra Dani Verruschi, che partirà titolare al posto di Romiti. Un altro ritorno, questa volta dalla squalifica, sarà quello del portiere Matteo Ricci. Insieme a Verruschi saranno schierati i soliti Pezzi e Gonnelli. Centrocampo senza dubbi, con Caponi a dirigere le operazioni centralmente. Regoli a destra e Pastore a sinistra saranno gli esterni, coadiuvati da Bartolomei e Di Noia. In attacco non cambia niente, piena fiducia al tandem Grassi-Arrighini. I giallorossi padroni di casa sono reduci da due risultati poco convincenti, che hanno allontanato la testa della classifica. Il pareggio casalingo contro l'Ascoli e la sconfitta di Perugia hanno cacciato il Catanzaro a meno sette dalla vetta. Contro il Pontedera non saranno della partita gli squalificati Ferraro, Marchi e Germinale. Mister Oscar Brevi schiererà un 4-3-3, che in fase offensiva vivrà della spinta dei centrocampisti diventando quasi un 4-2-4. In porta Bindi, con Orchi e Rigione che faranno i centrali. Catacchini potrebbe tornare sulla corsia difensiva destra al posto di Calvarese. Dalla parte opposta è ballottaggio aperto tra Sabatino e Squillace. A centrocampo tanti dubbi per il tecnico Brevi. Vitiello dovrebbe fare da vertice basso, con Casini a destra e Berretti a sinistra. In avanti la fantasia del tridente Russotto-Fioretti-Tortorano darà filo da torcere a Pezzi e compagni. Il Catanzaro quindi sarà chiamato ad una grande prova davanti al proprio pubblico, voglioso di rivincita dopo l'ultimo periodo grigio. Un ambiente ed una formazione che non dovranno intimorire il Pontedera, che ha già dimostrato di sapersi battere con spregiudicatezza al cospetto degli avversari più blasonati. Cerca di trovare le parole giuste prima della partenza per la Calabria, il direttore generale granata Paolo Giovannini: «Andremo a giocare contro una formazione tra le più accreditate per la vittoria finale. Non siamo felici che i loro due ultimi risultati siano stati negativi, perché avranno gran voglia di rivalsa da sfogare sul campo. Da parte nostra ci giocheremo la partita come al solito, cercando di colpire i loro punti deboli».
Fischio d'inizio alle ore 14,30, dirigerà Valerio Marini di Roma 1.
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