La manifestazione
Il “Mannucci” pieno è uno spettacolo
Con 1.300 spettatori è record stagionale. E i cori hanno spinto al successo
PONTEDERA. «Che bello è, quando esco di casa, per andare allo stadio a vedere i granata» lo hanno cantato a più riprese gli ultras del Pontedera lunedì sera dalla gradinata. Come dar loro torto. Le 1.300 persone sugli spalti hanno fatto registrare il record stagionale di presenze.
Cori, bandiere e un autentico boato al gol del 2-1 di Luigi Grassi. Il Mannucci in notturna contro la Nocerina si è travestito da polveriera e ha spinto i giocatori in campo a un successo che regala nuovamente il primato. «La vittoria non ha fatto altro che coronare una serata che rimarrà nella storia del Pontedera. Il ruggito del pubblico in qualche frangente sembrava quasi volesse spingere il pallone dentro la porta avversaria. Personalmente erano almeno 20 anni che non assistevo a un match casalingo dei granata così seguito». A parlare è Massimo Sivieri, presidente del club granata Gino Baldini nonché tifoso storico.
«Ho rivisto le domeniche di tanti anni fa, quando in campo giocavano Aglietti & C. e sugli spalti era una vera bolgia. Qualcuno mi ha giurato – dice ancora Sivieri – che al vantaggio del Pontedera le urla siano arrivate distinte fino a corso Matteotti. Gli ultras stanno facendo un lavoro straordinario, coinvolgendo anche la tribuna con i loro cori. Spero che le persone presenti alla partita si siano divertite e continuino a seguire il Pontedera anche nei prossimi incontri».
In alcuni momenti, dopo il pareggio di Grassi, la gradinata e la tribuna hanno spinto all’unisono festeggiando ogni qualvolta il Pontedera riconquistava il pallone. Incitamento e calore, come quando sulla poltrona della presidenza sedeva Luciano Barachini. «È stato bellissimo. Non riesco a trovare le parole per descrivere la serata di lunedì. Una partecipazione da parte della città che mi ha lasciato sbalordito. Ho rivisto lo stesso tifo degli anni novanta, quando affrontavamo squadre come Avellino, Reggina e Livorno. Mi auguro che gli spettatori abbiano apprezzato lo spettacolo fuori dal campo, perché, al di là della prestazione dei giocatori, è fondamentale la passione della gente» dice entusiasta il “presidentissimo” Barachini.
Che conclude: «La prossima partita in casa giocheremo contro il Lecce, formazione di blasone assoluto. Invito tutti a recarsi ancora in massa al Mannucci: pieno è uno spettacolo».
Tommaso Silvi
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