Il dolore
Tuttocuoio, la gioia del settimo posto
Mister Alvini frena: «Non abbiamo ancora l’equilibrio tattico che occorre»
PONTE A EGOLA. L'obiettivo del Tuttocuoio era riscattare la sconfitta di Castel Rigone, e con una prestazione autorevole è riuscito nell'intento contro Aversa Normanna di cancellare risultato e prestazione di una settimana prima in Umbria.
La squadra di Alvini ha probabilmente fornito la miglior prestazione stagionale, dominando la gara e non permettendo quasi mai all'Aversa Normanna di rendersi pericolosa, proponendo un calcio fatto di grande pressing e pazienza nel tessere la manovra che sfondava sugli esterni, soprattutto sul settore destro del campo dove Arvia, Giannattasio e Cherillo combinavano molto bene.
Sull'altra fascia c'era il rientrante Salzano che costruiva, in combinazione con Cacelli, buone trame.
Da sottolineare la bella doppietta di Antonio Cherillo, bravo a sfruttare le occasioni che gli sono capitate, dimostrando di essere cresciuto molto rispetto alle prime uscite; il suo compagno di reparto Matteini, per la prima volta titolare in sostituzione di Ferretti, è stato abile nel trasformare il calcio di rigore sbloccando il risultato. Per il resto ha dato il suo contributo alla manovra offensiva, evidenziando inevitabili limiti di tenuta atletica.
La squadra in definitiva ha saputo interpretare al meglio la gara, mettendo in campo le proprie armi che hanno caratterizzato questo inizio di Seconda divisione Lega Pro. Così è arrivata la terza vittoria in 4 partite che consente al Tuttocuoio di occupare con pieno merito il 7° posto in graduatoria. È un campionato equilibrato, con ben 16 squadre in 8 punti: dai 16 punti della Casertana terza agli 8 di Messina e Gavorrano penultime. In un campionato difficile come la Seconda Divisione con molte squadre esperte e espressione di città importanti, il Tuttocuoio si sta ritagliando il proprio spazio e lo sta facendo con un calcio fatto di organizzazione e idee, sapendo che il campionato nasconde molte insidie ogni domenica.
«Dobbiamo migliorare ancora in alcuni aspetti – afferma mister Alvini – non abbiamo ancora un equilibrio tattico. Non dobbiamo pensare ai punti raccolti ma a dove possiamo migliorare».
Anche il direttore sportivo Stefano Costa, pur salutando con soddisfazione la vittoria con l’Aversa Normanna ricorda le difficoltà del torneo: «Siamo tutti neofiti di questo campionato, di conseguenza dobbiamo affrontare ogni partita come una sorta di piccolo esame in vista di quello finale. In un torneo con 9 retrocessioni non puoi mai rilassarti. A ogni modo il gruppo dimostra di esserci».
Oggi si torna in campo per preparare la prima di due trasferte consecutive che attendono il Tuttocuoio: domenica il lungo viaggio per Martina Franca dove mancherà Balde (già diffidato, è stato ammonito e quindi in Puglia non ci sarà). Una trasferta che sarà importante per testare meglio le reali potenzialità dei neroverdi di Ponte a Egola.
Stefano Scarpetti
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