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Ponsacco, vedi Lucca e il record si blocca

Ponsacco, vedi Lucca e il record si blocca

Una disattenzione nel finale e finisce la lunghissima serie da imbattuti. Il diesse: non mi è piaciuto l’atteggiamento

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PONSACCO. La prima sconfitta del nuovo Ponsacco, rinato dopo il fallimento nell’estate 2012, è arrivata al Porta Elisa di Lucca contro la Fortis. A decidere il match un disimpegno errato di Balleri a pochi minuti dal fischio finale. Il suo retropassaggio per il portiere Giambruno è risultato troppo corto, e così Fiorentino ne ha approfittato insaccando e regalando il bottino pieno ai padroni di casa.

L’atteggiamento dei rossoblù in campo è stato poco grintoso, diversamente da quanto visto nelle precedenti partite. Il giorno dopo lo scivolone dei mobilieri arrivano le parole della dirigenza, concorde nel riconoscere la mancanza di mordente nei ragazzi di mister Lazzini. A iniziare dal direttore sportivo Andrea Luperini: «Una domenica da dimenticare: abbiamo pagato a caro prezzo un errore in disimpegno. Al di là del risultato non sono soddisfatto dell’atteggiamento della squadra, che non ha saputo affrontare la partita dal punto di vista caratteriale».

Le tante assenze, tra infortuni e squalifiche, si sono fatte sentire. «Sì, la mancanza di alcuni elementi ha peggiorato le cose. In alcuni momenti del match sarebbe stato opportuno provvedere con qualche sostituzione, ma non è stato possibile farlo».

Il finale penalizza il Ponsacco che, nonostante la prestazione al di sotto delle aspettative, poteva comunque racimolare un punto importante e mantenere l’imbattibilità. «Il nostro portiere non ha dovuto effettuare nessun intervento, il pari poteva essere il risultato più giusto. Resta l’amaro in bocca, ma siamo pronti a riscattarci da domenica. Vogliamo dimostrare che contro la Fortis Luccchese si è trattato di un semplice passo falso».

Sulle assenze che hanno decimato la squadra nella sfida di Lucca il vice presidente del Ponsacco, Filippo Ferretti, rileva: «Non credo che la motivazione principale della nostra sconfitta siano le assenze. Abbiamo una rosa competitiva che può giocarsela contro tutti, anche quando ci sono alcuni indisponibili. Dispiace per la sconfitta, ma sapevamo bene che non era possibile continuare all’infinito a essere imbattuti. A fine partita sono sceso negli spogliatoi e ho rincuorato i ragazzi. Anche loro erano amareggiati, ma ora è importante rialzare subito la testa e tornare a vincere. Il nostro obiettivo, rispettando tutte le altre compagini, resta chiudere in testa il campionato».

Il successo del Pietrasanta a Quarrata a tempo scaduto e il pari del Castelnuovo, retrovedono i rossoblù al terzo posto in classifica a -3 dalla vetta. Domenica al Comunale arriverà il S. Marco Avenza, ricominciare a vincere sarà fondamentale.

Tommaso Silvi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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