Gioco
Progetto Peccioli, l’assoluzione un anno dopo la società fu punita per un tesseramento dubbio
PECCIOLI. La giustizia sportiva assolve la Pecciolese. La vicenda ha inizio nel novembre 2012, quando per la categoria Giovanissimi si affrontano Progetto Peccioli e Bellaria Cappuccini. In campo il...
PECCIOLI. La giustizia sportiva assolve la Pecciolese. La vicenda ha inizio nel novembre 2012, quando per la categoria Giovanissimi si affrontano Progetto Peccioli e Bellaria Cappuccini. In campo il risultato dice 4-0 per i peccio lesi, ma qualche giorno dopo il giudice sportivo dichiara la vittoria per 3-0 della Bellaria e la penalità di quattro punti agli avversari. Tutto nasce dal reclamo presentato dalla società pontederese per il presunto tesseramento non corretto di un giocatore del Peccioli, accolto dalla Federazione che punisce severamente il Progetto Peccioli. Vengono squalificati infatti tre dirigenti pecciolesi, oltre allo stop inflitto al giovane calciatore in questione. Da qui inizia la battaglia della Pecciolese, che non intende accettare la decisione del giudice sportivo poiché ritiene che il tesseramento dell’atleta sia stato fatto in tutta correttezza. Dopo aver raccolto tutta la documentazione necessaria, arriva il ricorso al secondo organo della giustizia sportiva, la Commissione Disciplinare Territoriale. La stessa Commissione, a distanza di quasi un anno, l’11 ottobre del 2013 emette la sentenza definitiva. Lo 0-3 inflitto ai neroazzurri del Progetto Peccioli rimane, considerato che il campionato è ormai terminato. Quello che viene rivoluzionato, invece, è il bollettino nei confronti dei dirigenti squalificati. Tutti assolti, in quanto la documentazione presentata dalla Pecciolese per il ricorso evidenzia l’innocenza degli imputati. Quindi, il pronunciamento ufficiale della Commissione Disciplinare Territoriale che recita così:« Si comunica che le indagini relative alla pratica in oggetto sono concluse e che, allo stato, non sono emerse fattispecie di rilievo disciplinare. Pertanto, con provvedimento a parte, è stata disposta l’archiviazione del procedimento stesso». L’ufficialità dell’assoluzione è stata accolta con grande soddisfazione dal Progetto Peccioli, che finalmente vede riconosciuta la sua onestà. A distanza di un anno la giustizia sportiva ha fatto luce sulla vicenda, lasciando che al centro delle chiacchiere rimangano soltanto le prodezze dei baby calciatori.
Tommaso Silvi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google