Il Tirreno

Pontedera

il binomio

La collaborazione iniziò con Casalini e poi Orsini patron

PONTEDERA. Il binomio Fornacette-Pontedera parte da lontano. Addirittura dalla rinascita della società granata. Quando nel giugno 2010 il sindaco Simone Millozzi e l’assessore allo Sport Matteo...

1 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Il binomio Fornacette-Pontedera parte da lontano. Addirittura dalla rinascita della società granata. Quando nel giugno 2010 il sindaco Simone Millozzi e l’assessore allo Sport Matteo Franconi riunirono il gruppo di imprenditori che dette vita all’Us Città di Pontedera.

Allora fu Maurizio Casalini ad assumere la carica di presidente. Titolare della ditta di penumatici Italpneus, entrò nell’entourage insieme al fratello Mario, proprietario dell’elettronica industriale Elcon, con sede a Pontedera. L’azienda di Maurizio invece si trova sulla Tosco Romagnola. La nuova società chiuse il campionato di serie D al secondo posto nel girone D, alle spalle del Borgo a Buggiano.

L’anno dopo la poltrona di massimo dirigente toccò a Tiziano Orsini, proprietario dei Grandi Magazzini Orsini, store di elettrodomestici, elettronica e arredamenti per la casa con sedi a Fornacette e Livorno. Sotto la sua presidenza il Pontedera tornò tra i professionisti, con la vittoria da record nel girone E di serie D che coincise proprio con la ricorrenza del centenario.

In quella stagione entrarono anche Marcello Pantani e Gianfranco Donnini, prolungando la scia di successi. (l.l.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca