Il Tirreno

Pontedera

Pontedera, fuori l’abito da sera

di Tommaso Silvi
Pontedera, fuori l’abito da sera

Grande voglia di riscatto tra i granata in vista del posticipo di lunedì (ore 20,45) al “Mannucci” contro la Nocerina

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. La voglia di riscatto del Pontedera si chiama Nocerina. Lunedì sera (ore 20,45) i granata saranno impegnati al Mannucci contro i campani ultimi in classifica. Dopo la brusca battuta d'arresto a Frosinone e la sconfitta in Coppa Italia contro l'Entella Chiavari, per i ragazzi di mister Paolo Indiani arriva la possibilità di tornare a far sorridere i tifosi.

Gli ospiti arrivano al Mannucci privi di Romito e Cremaschi, mentre nel Pontedera sarà assente il portiere Matteo Ricci, espulso nella gara di Frosinone. Caponi e compagni scenderanno in campo per dare l'ennesima prova di forza di questa squadra, brava ad aspettare l'avversario e poi trafiggerlo in contropiede. Il protagonista principale della serata potrebbe essere lo spettacolo, dato che Nocerina e Pontedera sono le due formazioni che hanno incassato più reti del girone. Ma se i rossoneri di mister Gaetano Fontana non hanno un buon rapporto con il gol, il reparto offensivo granata è il più prolifico dell'intera Prima divisione Lega Pro. Protagonista indiscusso dell'attacco è Andrea Arrighini, che presenta la sfida contro la Nocerina: «Sono ultimi in classifica ma non concederanno niente. In questo momento sono decimati dagli infortuni e dalla squalifiche, oltre alle cessioni di due giocatori operate nei giorni scorsi. La Nocerina è una delle squadre più giovani in assoluto, proprio come noi». Per il numero 9 del Pontedera la sfida di lunedì potrebbe rappresentare il ritorno al gol dopo due giornate di astinenza. «Non è importante segnare sempre. Quello che conta è la prestazione collettiva ed anche il risultato. A Frosinone abbiamo peccato di inesperienza e sbagliato troppo sulle palle inattive. Il mister in settimana ha insistito molto su questo aspetto , perché se gestiamo meglio alcune situazioni possiamo fare un bel salto di qualità».

I segnali di ripresa da parte dei granata sono arrivati nella partita di mercoledi contro l'Entella, anche se il risultato finale ha eliminato il Pontedera dalla competizione. «Mercoledì siamo stati bravi ed abbiamo tenuto la partita in bilico fino alla fine, creando tante palle gol e dando buona intensità fisica. Chi ha giocato meno fino ad ora ha avuto la possibilità di scendere in campo ed ha fatto bene, dimostrando impegno e voglia di mettersi in mostra. Potevamo pareggiare nel secondo tempo, in un paio di occasioni siamo stati anche sfortunati», dice ancora Arrighini. Archiviata la settimana di sconfitte, per i "ragazzini terribili" del Pontedera è ora di pensare al testa-coda in notturna di lunedi. L'ultima volta che i granata hanno giocato al Mannucci con i riflettori accessi è arrivato il roboante successo per 5-2 contro il Grosseto, impreziosito da un pubblico numeroso sugli spalti. L'appello del bomber è chiaro: «Spero che contro la Nocerina ci sia lo stadio pieno. Per chi scende in campo sentire il calore della gente è fondamentale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa