Il Tirreno

Pontedera

Perez fa sempre il tifo e soprattutto per Arma

di Massimo Berutto
Perez fa sempre il tifo e soprattutto per Arma

Da un centravanti all’altro. Leonardo (ex anche del Gubbio) lancia il suo erede «Spero che segni tantissimo e che contribuisca a portare la squadra in B

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PISA. Leonardo Perez (nelle foto) sogna il primo gol in serie B, ma non perde di vista le vicende delle sue ex squadre. A Gubbio, dove domani scenderà in campo il Pisa, il suo primo successo in carriera (la promozione in C1 nel 2009-10) e poi il passaggio al Pisa, dove in tre anni (salvo i sei mesi in prestito a Giulianova) il centravanti si è guadagnato il diritto a giocarsi una chance nel campionato cadetto.

Leonardo, come va a Cittadella?

«Tutto bene. Sono contento di questa nuova esperienza».

Come vivi l’attesa del primo gol in B?

«Sono sereno. Lavoro bene. Tutti mi fanno sentire importante per la squadra. Mi capita tutti gli anni di passare un periodo senza segnare. Pian piano ne verrò fuori».

La cadetteria è come te la immaginavi?

«Il tasso tecnico è sicuramente superiore rispetto alla serie C. Sto cercando di ambientarmi. Mi aspettavo che sarebbe stata dura e così è accaduto, ma vado avanti».

Cosa ti è rimasto dell’esordio in Coppa a San Siro?

«Una bellissima esperienza. Su quel campo hanno giocato e giocano grandi campioni. Disputare la prima partita nel Cittadella a San Siro contro l’Inter è un ricordo che mi porterò dentro per tutta la vita».

Giocando di sabato riesci a seguire il Pisa la domenica?

«Seguo sempre il Pisa. Per un problema della mia ragazza, che è di Spoleto, purtroppo mi sono perso il derby con il Pontedera, ma ho telefonato ai miei ex compagni. E poi sono ancora in comproprietà con il Pisa».

Fidanzata a parte, hai più amici a Gubbio o a Pisa?

«A Pisa sono stato per più tempo, tre anni contro uno, ma anche a Gubbio mi sono trovato bene».

Ci sono ancora tuoi ex compagni nel Gubbio?

«Briganti è un mio amico. E anche Boisfer».

Briganti sarà un tuo amico, ma gli giocasti un brutto scherzo provocando la sua espulsione nel match della scorsa stagione all’Arena...

«È vero, ma accadde al ritorno, mentre all’andata non giocai molto bene».

All’andata proprio a Gubbio perdeste la prima gara stagionale...

«Fu una partita strana. Giocammo male, ma ci riprendemmo immediatamente vincendo a Perugia».

Pagliari quanto ha inciso sul tuo salto in B?

«Avevo lavorato con il mister anche in precedenza. Mi ha dato tanto, ma ancor di più mister Pane con il suo staff, perché mi ha fatto giocare con continuità e mi ha trasmesso sicurezza. Comunque anche con Pagliari mi sono trovato bene. Infatti l’ho sentito anche la settimana scorsa».

Si parla molto dei gol di Arma, ma tu nelle prime 8 gare con Pane eri già a quota 5...

«Sono contento che si parli di Arma e che lui vada in gol. Spero che segni 50 gol e che porti finalmente il Pisa in B».

Come vedi la sfida tra Gubbio e Pisa?

«Sarà una partita tirata. Il Gubbio si sta riprendendo, ma io spero vinca il Pisa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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