Lutto
Ponsacco, un pari in casa dopo più di un anno e mezzo
Il Ghivizzano è tornato a fermare la corazzata rossoblù sul terreno del Comunale Lazzini: «Sembrava un match stregato e poi contro di noi tutti lottano alla morte»
PONSACCO. Era il 3 marzo 2012 quando il Ponsacco pareggiò per l'ultima volta al Comunale, il terreno di casa. Una raccoforte da sempre. Era la prima stagione dopo la scomparsa, suo malgrado, dal panorama del calcio. Fu il Casteldelbosco a imporre il pareggio, dopo 25 vittorie consecutive 65 risultati utili consecutivi (dei quali 60 sono vittorie) è arrivato il pareggio con il Ghivizzano.
I rossoblù hanno rischiato addirittura di perdere, e ci è voluto un uomo d’area come Jonhatan Granito per scongiurare una sconfitta che sarebbe stata una beffa. Ma hanno fatto fatica, soprattutto nella prima frazione, a sviluppare il proprio gioco contro un avversario che dai primi minuti si presentava con almeno 8-9 uomini dietro la linea della palla.
La squadra di mister Lazzini era piuttosto rimaneggiata viste le assenze di Bortolotti, Garbini, Di Gaddo e Pagano. Difesa poco mobile in occasione del gol del Ghivizzano realizzato peraltro in sospetta posizione di fuorigioco.
Nella ripresa il Ponsacco ha letteralmente preso d'assalto la difesa avversaria, sprecando almeno 5-6 palle gol. Determinanti gli ingressi di Agostini e Dinelli che sulla destra riuscivano a spingere con incisività. Il pareggio è positivo se si considera che ha permesso ai rossoblù di rimanere in testa alla classifica in coabitazione con Castelnuovo e Pietrasanta.
«Col Ghivizzano sembrava una partita stregata – afferma il tecnico rossoblù Lazzini – per come si era messa. E il risultato è da accogliere con soddisfazione. Eravamo andati in svantaggio con un gol che mi sembrava in fuorigioco. Era difficile recuperare perché loro avevano difensori molto forti e non era facile trovare spazi. In più la nostra rosa è molto ridotta a causa di infortuni».
Ora sono da verificare le condizioni di capitan Fiale uscito dal campo negli ultimi minuti della gara con i lucchesi. Domenica trasferta sul campo del San Marco Avenza sconfitto a Pietrasanta dopo esser stato in vantaggio per 2-0. I rossoblù ogni partita se la dovranno vedere con avversari che cercano di fare la partita dell'anno per fermarli.
«Tutti ci considerano favoriti del campionato – conclude Lazzini – e pensano che noi lo possiamo vincere a mani basse. Secondo me non sarà facile, ma dobbiamo pensare unicamente a noi stessi. Con il Ghivizzano la squadra ha dimostrato di avere carattere e grande cuore, queste sono caratteristiche importanti per far bene». (s.s)
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