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Pallacanestro femminile

La Castellani è un po’ frenata parte bene poi non conclude

PONTEDERA. Una Castellani a due facce è uscita sconfitta dal match casalingo contro Jolly Livorno (47-57). Primi due quarti superlativi per le padrone di casa poi, al rientro dalla pausa lunga, il...

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PONTEDERA. Una Castellani a due facce è uscita sconfitta dal match casalingo contro Jolly Livorno (47-57). Primi due quarti superlativi per le padrone di casa poi, al rientro dalla pausa lunga, il buio. Soprattutto un terzo quarto da dimenticare nel quale le pontederesi mettono a segno solo 4 punti, ma soprattutto cancellano in un attimo tutto il buono fatto fino a quel momento.

«Abbiamo smesso di correre, abbiamo smesso di difendere e abbiamo lasciato l’iniziativa alle avversarie, che poi nell’ultima frazione hanno controllato la gara, mentre noi non siamo riusciti a reagire - commenta l’allenatore della Castellani, Giancarlo Bondì - a noi sono mancate completamente le lunghe, ma ciò che mi preoccupa di più è cercare di capire il perché di questo blackout, che ci era già successo con Firenze la scorsa settimana: a questo punto credo sia una questione psicologica, non sicuramente fisica».

La nota positiva è di aver raggiunto un buon livello, riuscendo anche a mandare in tilt la forte squadra labronica, una delle candidate alla vittoria del campionato. «Purtroppo però c’è il rovescio della medaglia: l’aver gettato al vento tutto quello che avevamo fatto vedere nella prima parte». E la Castellani recrimina pure l’arbitraggio.

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