Sicurezza
Bnv, più convinzione non guasta
La Juve ha perso un’altra partita allo scadere del supplementare
PONTEDERA. Quella con Gubbio per la Bnv è stata una di quelle sconfitte che lascia l'amaro in bocca,con la bomba decisiva degli umbri a 8 secondi dalla fine del supplementare. «Dobbiamo avere la consapevolezza – afferma coach Carlotti – che abbiamo affrontato una buona squadra come Gubbio senza Cerri e Tozzini schierando una formazione ancora più giovane. Un gruppo nuovo che gia a metà ottobre siamo a due punti in classifica come lo scorso anno. Abbiamo vinto una partita al supplementare in trasferta, ne abbiamo perse due una sempre al supplementare e nell'altra abbiamo spaventato Bottegone che è in testa a punteggio pieno».
La Bnv contro gli umbri era partita male concedendo troppo in difesa permettendo penetrazioni troppo facili. «Nei primi 15' siamo stati a dir poco disastrosi – prosegue Carlotti – ci sono alcuni giocatori che faticano a entrare in partita. Dobbiamo migliorare molto su questo aspetto, perché quando troviamo squadre attrezzate come Osimo che affrontiamo domenica, rischiamo di subire un passivo molto pesante».
Tra gli elementi positivi contro Gubbio è il grande carattere della squadra, capace di rimontare il -13 con il quale si era aperto il 3°.
«Questi ragazzi hanno carattere, hanno esperienza di pallacanestro e sono abituati a lottare fino alla fine. Meritavamo di vincere anche per l'organizzazione di gioco, e per la capacità di proporre un tipo di pallacanestro nuova. Ma sono gli episodi che determinano l'esito di una gara, se Falchi non scivolava stavamo a parlare di un altro risultato».
La Bnv ha dimostrato di esserci e di poter raggiungere la salvezza con ampio margine e di poter rendere la vita difficile a tutti gli avversari: ha impiegato per ben 34' un giocatore classe ' 98' Capozio che ha realizzato il canestro che poteva essere quello della vittoria. (s.s)
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