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Pontedera

L’amarezza dei tifosi presenti in trasferta

L’amarezza dei tifosi presenti in trasferta

PONTEDERA. Il giorno dopo la brutta sconfitta di Frosinone, tra i tifosi pontederesi resta l’amaro in bocca e un pizzico di delusione per la cinquina rimediata. Al termine del match i 70 tifosi...

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PONTEDERA. Il giorno dopo la brutta sconfitta di Frosinone, tra i tifosi pontederesi resta l’amaro in bocca e un pizzico di delusione per la cinquina rimediata. Al termine del match i 70 tifosi presenti al “Matusa” hanno applaudito i ragazzi di mister Indiani, nonostante tutto ancora primi in classifica. In curva sud c’erano anche gli ultras, che non hanno mai smesso di dare il supporto. Il viaggio dei supporters granata nel Lazio era iniziato carico di entusiasmo e speranza, come racconta Massimo Sivieri, presidente del club granata Gino Baldini. «Siamo partiti convinti di poter dare del filo da torcere agli avversari. Il club è riuscito ad organizzare un pullman con una quarantina di tifosi, questo per noi valeva già come una vittoria». Insieme a loro, si sono messi in viaggio anche alcuni pullmini di ultras granata. «Erano una trentina- Al di là del risultato hanno incoraggiato la squadra fino all’ultimo. È sempre bello vederli in trasferta insieme a noi, con le loro bandiere e i loro cori». Il 5-0 finale per i padroni di casa resta una ferita aperta per i tifosi del Pontedera, che per la prima volta in campionato hanno visto «una squadra spenta e un po’ sulle gambe, anche se il Frosinone ha elementi di valore. Contro la Nocerina possiamo riscattarci, anche se siamo una piccola realtà e non dobbiamo avere l’ossessione del risultato – conclude Sivieri – Lunedi sera vorrei vedere comunque tante persone ad incitare il Pontedera con entusiasmo».

Tommaso Silvi

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