Sicurezza
Pontedera, prove tecniche di fuga
I granata a Frosinone vogliono confermare la fama di ammazza-grandi e non perdere il primato
PONTEDERA. I più maliziosi verificheranno subito se il ritiro by night (in tutti i sensi) organizzato da Luciano Barachini sortirà i suoi effetti. Al “Matusa” di Frosinone invece il Pontedera proverà a difendere quel titolo di capolista arrivato a sorpresa, ma «ampiamente meritato», come sottolinea la dirigenza. Nessun dubbio, visti i risultati. Nella quarta trasferta della stagione i granata hanno la possibilità di confermare la fama di ammazza-grandi e fare un altro illustre sgambetto. I ciociari invece si trovano a 3 lunghezze di distanza e proveranno a ritagliarsi un ruolo di favoritissima per la promozione.
«Anzi – ricorda il dg Paolo Giovannini – all’inizio del campionato dissi che Frosinone e Benevento erano un gradino superiore alle altre squadre e confermo questa impressione. Siamo in un girone di ferro, con squadre come Perugia, Lecce e Salernitana che potrebbero fare tranquillamente la serie B. Ma per tutta una serie di motivi, come la qualità della rosa, l’esperienza e la cattiveria agonistica, penso che il nostro avversario di oggi abbia qualcosa in più». In un modo o nell’altro, la sfida del “Matusa” segnerà una conferma o un punto di rottura nel cammino delle due squadre. Il Pontedera è a punteggio pieno fuori casa. Il Frosinone ha fatto altrettanto tra le mura amiche. Un big match a tutti gli effetti, che per i granata arriva dopo il pareggio subito in rimonta dal Prato. «L’importante è valutare le prestazioni – dice Giovannini – poi ci sono tanti fattori che possono condizionare una partita. La posizione in classifica e i risultati fanno piacere, ma non abbiamo l’ansia di fare punti ad ogni costo». Una premessa per ricordare il ruolo che deve recitare il Pontedera. Eppure, con un Frosinone rimaneggiato in difesa a causa delle squalifiche di Blanchard, Formato e Frabotta, lo scherzetto non sembra un’utopia. «Anche se una squadra che può permettersi di tenere in panchina giocatori come Carrus e Cesaretti non dovrebbe avere grossi problemi di rosa».
Per il Pontedera invece le defezioni arrivano dall’infermeria: Cianci si è allenato col gruppo ma rimarrà fuori anche oggi, Gasbarro invece sta seguendo un programma di terapie. In difesa Indiani resta con gli uomini contati. Insieme a Pezzi e Gonnelli si giocheranno una maglia Verruschi e Romiti.
Sicuro il rientro di Luperini, in panchina. A Frosinone ci saranno circa 60 tifosi granata (compresi i dirigenti), grazie al pullman organizzato dal club Gino Baldini che parte stamattina alle 7 dal piazzale dello stadio. Gli ultras del Frosinone invece hanno proclamato uno sciopero fino al 2 febbraio 2014, a causa del furto di uno striscione subito contro la Nocerina del 29 settembre scorso.
Lorenzo Lazzerini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google