Il Tirreno

Pontedera

Indiani fedele al modulo la difesa torna più chiusa

di Tommaso Silvi
Indiani fedele al modulo la difesa torna più chiusa

Meno problemi nel reparto arretrato con il pronto recupero degli infortunati C’è voglia di riscattarsi subito dal pareggio interno nel derby con il Prato

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PONTEDERA. Un'altra trasferta in casa di una big. Dopo aver fatto visita alla Salernitana ed al Pisa, per il Pontedera arriva l'impegno col Frosinone. La partita in terra laziale è un autentico scontro al vertice. I granata guidano la classifica a 16 punti, mentre gli uomini di mister Stellone inseguono a quota 14. L'ennesima sfida di cartello non spaventa Andrea Caponi e compagni, che partono alla volta di Frosinone con la volontà di continuare a stupire i tifosi. In settimana dall'infermeria granata sono arrivate piacevoli notizie. Federico Vettori è stato operato con successo ai legamenti del ginocchio, nella giornata di lunedì, dal professor Cerulli di Perugia ed il suo ritorno in campo è previsto per i primi giorni di Febbraio.

Arruolabili a tutti gli effetti invece Cianci e Verruschi. Il primo ha pienamente recuperato dall'infiammazione al menisco, mentre Verruschi torna a disposizione di Indiani dopo il guaio muscolare che lo ha costretto ai box contro il Prato. In casa Frosinone si prospetta una rivoluzione tattica, figlia delle tre squalifiche rimediate nell'ultima giornata sul campo del Viareggio. Blanchard, Formato e Frabotta non saranno della partita, quindi mister Stellone potrebbe optare per un 3-5-2 inedito. In porta l'esperto Zappino, per lui 52 presenze in serie B con le maglie di Frosinone e Varese. Nella difesa a tre saranno impiegati Matteo Ciofani sul centro destra, Biasi e Russo a sinistra. Gli esterni del centrocampo saranno Gessa e Soddimo, mentre nel mezzo è ballottaggio aperto tra Gaucher, Gori e Altobelli che si giocano due posti accanto al confermato Frara. Nel reparto avanzato agiranno Daniel Ciofani e Aurelio, in vantaggio su Curiale per un posto da titolare. Meno dubbi nello scacchiere del Pontedera, che riproporrà il classico 3-5-2 che ha fatto le fortune dei granata e di Paolo Indiani nel campionato scorso, terminato con la storica promozione in prima divisione attesa da 20 anni. Il compito di difendere la porta sarà affidato ancora a Ricci. Davanti a lui comporranno la difesa Pezzi, Verruschi e Gonnelli. L'unica incertezza di formazione è legata proprio a Verruschi, recuperato ma in gara con Romiti per partire dal primo minuto. La linea mediana con funzione di schermo è la solita con Caponi punto di riferimento e Di Noia sulla sinistra, con Bartolomei dalla parte opposta. Andrea Pastore e Paolo Regoli agiranno da esterni alti, pronti ad infilarsi nella retroguardia frosinate. La coppia d'attacco ancora una volta sarà composta da Arrighini e Grassi, sempre più affiatati e prolifici. Dopo il quasi scivolone contro il Prato, per il Pontedera arriva l'occasione per riscattarsi subito. La prima posizione in classifica e la qualità del gioco espresso dai granata ha ridato entusiasmo alla città e fatto crescere il numero di spettatori al Mannucci. A suonare la carica è il centrocampista Paolo Bartolomei: «Andiamo a Frosinone determinati e carichi per prenderci i tre punti. Sappiamo il loro valore, ma siamo consapevoli della nostra forza. Li aspetteremo per poi colpirli in ripartenza. Questa è la nostra arma più pericolosa. In questa stagione abbiamo già affrontato squadre dello stesso calibro ed abbiamo sempre fatto bene. Daremo tutto per ripeterci anche domani».

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