Gli avversari, un modello fuori dagli schemi
CASTELRIGONE. Potremmo definirlo il "modello Castel Rigone". Si, perché il modo di interpretare il calcio della società umbra va al di fuori dei soliti schemi. In particolare il presidente, il re del...
CASTELRIGONE. Potremmo definirlo il "modello Castel Rigone". Si, perché il modo di interpretare il calcio della società umbra va al di fuori dei soliti schemi. In particolare il presidente, il re del cachemire Bruno Cucinelli, ha fatto una richiesta alla Lega calcio per disputare tutte le partite interne della sua squadra il sabato anziché la domenica. Il motivo? Semplice. Il patron sostiene che dopo una settimana di lavoro, la domenica rappresenta un momento sacro, da non poter occupare con il calcio. La Lega ha dato l'ok, quindi a Castel Rigone si va in campo il sabato ed il giorno successivo si sta con le proprie famiglie. Le iniziative stravaganti per la squadra nata appena nel 1998, non finiscono qui. Lo stadio, ribattezzato "stadio-giardino", è stato privato di ogni tipo di recinzione per fare posto ad una siepe che costeggia il terreno di gioco. Non solo, le tribune dell'impianto, la sala stampa e le panchine a bordo campo, sono fatte interamente di legno.
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