La protesta
Bnv orgogliosa di essersi imposta sul prestigioso parquet di Pesaro
PONTEDERA. La Bnv centra un’autentica impresa espugnando all'overtime il parquet di Pesaro; non uno qualsiasi, ma quello che ha visto protagonista la Scavolini degli anni novanta. Non male per una...
PONTEDERA. La Bnv centra un’autentica impresa espugnando all'overtime il parquet di Pesaro; non uno qualsiasi, ma quello che ha visto protagonista la Scavolini degli anni novanta. Non male per una squadra che ha un’età media di 19,3 anni.
«Un orgoglio – afferma coach Gabriele Carlotti – vincere contro una squadra esperta come Loreto nel quale giocava un certo Gattoni con trascorsi in serie A nelle squadre più importanti. E lo abbiamo fatto senza un elemento importante come Cerri, mandando in doppia cifra quattro elementi. Siamo stati meno brillanti rispetto alla prestazione contro Bottegone, ma abbiamo gestito meglio il finale, con maggiore precisione rispetto ai nostri avversari».
C'è ancora da lavorare su alcuni aspetti: «Bisogna essere ancora più sfrontati, nel 1° quarto abbiamo giocato sui ritmi dei nostri avversari e ci siamo trovati a -7 solo perché Pesaro ci ha graziato. Dopo siamo stati bravi a rimontare, ma quando troviamo avversari più forti con questo tipo di atteggiamento si rischia di essere fuori partita dopo poco».
Archiviata la brillante vittoria, la Bnv è in palestra per preparare la gara al PalaZoli, sabato, contro Basket Gubbio compagine ancora a 0 punti: palla a due alle 21.15.
Stefano Scarpetti
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