Italia
Il “fenomeno Pontedera” in tv i protagonisti si raccontano
PONTEDERA. Il Pontedera in tv, sulla Rai. L’ultima volta fu nell’aprile 1994, quando la nazionale italiana di Arrigo Sacchi venne sconfitta in amichevole dai granata con le reti di Rossi e Aglietti....
PONTEDERA. Il Pontedera in tv, sulla Rai. L’ultima volta fu nell’aprile 1994, quando la nazionale italiana di Arrigo Sacchi venne sconfitta in amichevole dai granata con le reti di Rossi e Aglietti. Oggi ci torna con lo speciale sulla Lega pro in onda su Raisport, catturata dal cammino entusiasmante in Prima divisione dell’Us Città di Pontedera.
Nell’allenamento di ieri la troupe televisiva si è piazzata sul sintetico del Mannucci per riprendere i granata all’opera e sentire alcuni personaggi simbolo della squadra e della dirigenza. Sono stati intervistati il presidente Donnini e l’allenatore Paolo Indiani, ma anche il bomber Andrea Arrighini. Con un filo di imbarazzo, tutti hanno provato a spiegare i segreti di una città di 28.000 abitanti che sta facendo parlare di sé il mondo del calcio. Il presidente Gianfranco Donnini ha raccontato la nascita dell’Us Città di Pontedera dalle ceneri dell’ Us Pontedera 1912, nell’estate 2010, non mancando di ringraziare il Comune e il sindaco Simone Millozzi per la realizzazione del progetto. Paolo Indiani e Andrea Arrighini si sono soffermati sull’aspetto tecnico della formazione, un’alchimia praticamente perfetta che sta dando frutti oltre ogni aspettativa.
Nonostante il pari amaro col Prato infatti, il Pontedera è imbattuto in campionato.
Intanto venerdì (alle ore 18) allo stadio Ettore Mannucci si affronteranno le vecchie glorie granata contro quelle del Ponsacco nel Memorial Bruno Gianfaldoni. Inoltre, l’Us Città di Pontedera sarà partner dell’iniziativa benefica Natalonga giunta alla seconda edizione. La manifestazione si terrà alla piscina comunale di Pontedera venerdi e sabato prossimi.
Tommaso Silvi
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