Finanza
Grassi e Arrighini si confermano
PONTEDERA. Primo tempo ok. Nei primi 45’ si è visto il solito Pontedera. Veloce, frizzante e imprevedibile. Capace di segnare due gol in mezz’ora e di costruire occasioni a catena. Tanto che alla...
PONTEDERA. Primo tempo ok. Nei primi 45’ si è visto il solito Pontedera. Veloce, frizzante e imprevedibile. Capace di segnare due gol in mezz’ora e di costruire occasioni a catena. Tanto che alla fine del primo tempo un tifoso in tribuna ha commentato: «Ormai la domenica mi diverto di più a vedere il Pontedera piuttosto che la serie A in televisione». Alle parole gratificanti non è seguita una ripresa all’altezza. Anche i primi 15’ del secondo tempo sono stati su buoni ritmi. Poi Caponi & C. si sono schiacciati nella propria metà campo favorendo il ritorno dei lanieri.
Attenti a quei due. Se continuano di questo passo possono frantumare il record dell’anno scorso. Dopo 7 turni la premiata ditta Grassi-Arrighini è a quota 12 gol: 6 a testa, anche se l’attaccante garfagnino ha dalla sua parte 4 rigori. Un ruolino di marcia complementare, che li conferma in testa alla classifica marcatori del girone B di Prima divisione, in compagnia del pisano Arma. Ma quello del Pontedera è il migliore attacco della Lega Pro. Lo testimoniano i numeri e la qualità di due giocatori in grado di fare la differenza.
Imbattibilità. Se si vuole guardare il bicchiere mezzo pieno, il Pontedera prosegue la striscia positiva in Prima divisione. Le 7 partite senza sconfitte sono un record. Nell’unica stagione in C1 i granata persero 2-1 contro il Nola alla terza giornata (11 settembre 1994). Continua anche l’imbattibilità interna. L’ultimo ko interno risale al 22 dicembre 2012 (3-1 contro il Gavorrano): 10 mesi senza sconfitte tra le mura amiche.
Esordio positivo. Domenica ha debuttato in Prima divisione Gianluca Romiti, acquistato dal Pontedera nell’ultimo giorno di mercato. Ex Primavera della Fiorentina, l’anno scorso ha collezionato 26 presenze a Gavorrano e per Indiani si è rivelato un jolly prezioso. Dopo gli infortuni di Vettori, Cianci, Gasbarro e i problemi muscolari di Verruschi, il tecnico si è ritrovato con un reparto arretrato ridotto all’osso ed è stato costretto a dare fiducia a Romiti. Che ha ripagato con una bella prestazione.
Lorenzo Lazzerini
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