Lutto
Ferretti apre la strada un premio a tutto il gruppo
Ennesima bella prestazione del giocatore del Tuttocuoio contro l’Arzanese Caduto il tabù del “Masini” dove la truppa di Alvini non aveva ancora vinto
PONTE A EGOLA. Il Tuttocuoio ha sfatato il tabù del "Libero Masini" dove non aveva ancora vinto. Al di là del 2-0, è stata una partita difficile come era prevedibile contro un’Arzanese molto motivata per la precaria classifica, e per il cambio di allenatore avvenuto martedì scorso. Il Tuttocuoio ha faticato molto, soprattutto nel primo tempo, nel quale andava troppo a corrente alternata non riuscendo a esprimere il tradizionale gioco. Ha penato in fase di non possesso per le non corrette distanze tra i reparti e la non perfetta condizione di alcuni elementi.
Nella ripresa è uscito dallo spogliatoio il Tuttocuoio che con gli occhi della tigre ha saputo nelle gare precedenti rimontare per ben sei volte, conquistando punti pesanti. Decisivo l'impatto di Fabio Rosati, centrocampista offensivo, che al suo esordio ha fatto davvero bene sulla trequarti. Ha dato quel cambio di passo che ha permesso alla formazione di Alvini di prendere in mano la gara. Di Giuseppe è stato dirottato sul centrodestra dove si esprime al meglio permettendo anche a Salzano di crescere: il risultato sono le due reti di Ferretti e dello stesso Salzano. Poi Bacci, con una bella parata, ha blindato il 2-0.
«Sono contento per la società – afferma Stefano Costa direttore sportivo del Tuttocuoio – nei momenti difficili ha tenuto duro e ha dato fiducia a chi aveva esperienza. Non abbiamo ancora fatto niente, il campionato è lungo».
Da sottolineare ancora una volta la prestazione di Andrea Ferretti capace di sbloccare su rigore al quarto d'ora della ripresa «Il mio gol è stato un premio alla nostra prestazione: l’Arzanese era molto determinata ma noi abbiamo preparato bene la partita e abbiamo vinto con merito. Io cerco di dare il mio contributo ma quello che ci caratterizza è che siamo un gruppo unito».
La squadra è già al lavoro perché il prossimo impegno è più vicino del consueto: a Castel Rigone giocherà sabato (ore 15) perché gli umbri solitamente chiedono l'anticipo per permettere ai giocatori di stare con le proprie famiglie alla domenica. L’impegno sarà molto difficile al di là dei soli 4 punti totalizzati finora dal Castel Rigone, squadra molto attrezzata con giocatori di qualità e probabilmente potrebbe rinforzarsi in settimana.
Per mister Alvini è «la partita più difficile delle prime otto, ma cercheremo di fare come di consueto. Ho un rammarico: sabato poteva rientrare Colombo, invece è in ospedale, operato».
Stefano Scarpetti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
