Il Tirreno

Pontedera

Il più forte attacco è alla prova

Il Pontedera ha di fronte il Prato con la difesa meno perforata (solo due gol incassati) del girone

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PONTEDERA. Dopo aver superato tanti ostacoli, alla settima giornata il Pontedera si trova di fronte… un muro. Al Mannucci arriva il Prato, che porta in dote la difesa più impenetrabile del girone B di Prima divisione. Solo 2 gol subiti finora, tra l’altro incassati la scorsa settimana contro il Perugia. La porta dei lanieri era rimasta inviolata per 545’. Ora la serie record si è interrotta.

Ma oggi i granata proveranno a sfatare un altro tabù che si trascina dall’inizio del campionato. Il Prato non ha ancora subìto gol fuori casa. In definitiva, la partita mette di fronte il migliore attacco contro la difesa meno battuta. Anche se è il Pontedera a dover difendere il trono di capolista. Paradossalmente potrebbe mantenerlo anche se arrivasse una sconfitta, visto che le inseguitrici più dirette (L’Aquila e Frosinone) sono a -3.

Ma il punto è un altro. Nel quarto e ultimo derby toscano del girone d’andata i granata troveranno tutto un altro tipo di partita rispetto a quella col Pisa. Ne è convinto il direttore generale Paolo Giovannini che al sito uspontedera.it dice: «Ogni gara fa storia a sé, in questo momento abbiamo grande entusiasmo e tanta fiducia in noi stessi. Saranno le armi da sfruttare contro una squadra che ha più esperienza». Anche se l’età media non è poi così differente. «È vero che il Prato, come noi, ha una rosa piena di giovani, ma anche qualche giocatore più esperto. Poi non so se saranno in campo, ma nel complesso hanno più esperienza di noi in questa categoria e parlo sia a livello di singoli che di società. Finora hanno fatto un ottimo campionato dimostrando di essere una squadra solida, che concede pochissimo».

Ci vorrà un Pontedera a trazione anteriore per scalfire una difesa di ferro, che comunque conta assenze di rilievo come i centrali Lamma e Bagnai. Ma anche i granata nel reparto arretrato devono fare i conti con l’infermeria. Martedì Federico Vettori sarà operato al legamento crociato del ginocchio destro in una clinica privata ad Arezzo. Anche Flavio Cianci (infiammazione al menisco) e Andrea Gasbarro (dolore alla pianta del piede) non sono ancora a disposizione. Scelte obbligate quindi per il tecnico Indiani, con Pezzi, Gonnelli, Verruschi titolari e Romiti come unica alternativa. Ballottaggio anche a centrocampo, dove l’uomo-derby Bartolomei non è al top e si giocherà una maglia con Luperini, al rientro dopo la lesione al gomito che lo ha tenuto ai box per un mese. Per il resto formazione confermata. Oggi le squadre scenderanno in campo accompagnati dai ragazzi del settore giovanile della Bellaria.

Lorenzo Lazzerini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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