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«Tranquilli, resteremo con i piedi per terra»
Il capitano del Pontedera fa il pompiere: non sottovaluteremo il Prato La formazione: Indiani deve rinunciare a Vettori, ancora non al top Bartolomei
PONTEDERA. «Dopo la vittoria col Pisa il gruppo è al massimo dell'entusiasmo. Lavoriamo tutti i giorni consapevoli della nostra forza, ma con i piedi ben saldi a terra».
Sono le parole del capitano del Pontedera Andrea Caponi alla vigilia della partita contro il Prato. Il centrocampista, pontederese doc, fa il pompiere e tranquillizza i tifosi. Il rischio che i ragazzi di Paolo Indiani si montino la testa è ampiamente scongiurato. Ora si pensa al Prato, che domenica si presenterà al Mannucci pronto a dare filo da torcere ai padroni di casa. Dalla loro gli ospiti vantano la miglior difesa dell'intera Lega pro con soltanto due reti al passivo. Poco importa ai granata, dato che con sedici reti in sei gare guidano la graduatoria dei migliori attacchi della categoria. Il test di giovedì contro la primavera del Livorno ha dato buone indicazioni a mister Paolo Indiani, in particolare sono apparsi in ottima forma D'Agostino e Luperini. Per il primo difficilmente ci sarà spazio nell'undici titolare, considerato il ruolino di marcia della coppia Grassi-Arrighini. Discorso diverso per Gregorio Luperini, rientrato dopo l'infortunio al gomito che lo ho allontanato dal campo per quasi un mese. Se Bartolomei non dovesse essere ancora al top, la scelta come mediano potrebbe ricadere proprio su di lui. La retroguardia sopperirà all'assenza di Federico Vettori, per lui stagione finita, con l'inserimento di Dani Verruschi che ha ben figurato in queste prime giornate. Compongono il resto della difesa i soliti Pezzi e Gonnelli, mentre Ricci si occuperà di difendere la porta. La diga di centrocampo prevede il ballottaggio tra Luperini e Bartolomei per il centro destra, quindi Di Noia sul centro sinistra e Caponi centrale. I laterali nella mediana granata saranno Paolo Regoli a destra e Andrea Pastore dalla parte opposta. La coppia d'attacco è la solita, formata da Andrea Arrighini e Luigi Grassi. Il Prato visto in queste prime giornate di campionato è apparso quadrato e compatto, ma anche capace di cambiare assetto in campo domenica dopo domenica. Mister Vincenzo Esposito ha provato i suoi col 3-5-2 e con il 4-3-3. Nella partitella del giovedì non si sono avute indicazioni precise, dato che Esposito ha dato spazio a molti giovani della Berretti tenendo a completo riposo i titolari. Le assenze dei centrali Lamma e Bagnai obbligheranno con tutta probabilità i pratesi a schierarsi con un 4-3-3. Il giovane Brunelli, nel giro della nazione Under 20, in porta. Malomo e Ghinassi faranno i centrali difensivi, con Corvesi a Destra e De Agostini a sinistra come terzini. Vertice basso del centrocampo sarà schierato Cavagna, assistito sulle corsie esterne da Grifoni a destra e Roman sul versante mancino. Tiboni, Papini e Silva Reis agiranno in attacco, con quest'ultimo impiegato dietro le due punte come trequartista. Il match del Mannucci sarà l'ennesimo ostacolo sul cammino del Pontedera, fin qui abilissimo ad aggirare qualsiasi insidia. I successi contro tutte le squadre favorite alla promozione finale ottenuti in questo primo scorcio di campionato rendono i "ragazzini terribili" del Pontedera consapevoli più che mai delle loro potenzialità. Capitan Caponi ha già lanciato il messaggio per i suoi: vietato abbassare la guardia.
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