Sicurezza
Aniello Salzano nella storia neroverde
Il centrocampista ha siglato il gol della prima vittoria del Tuttocuoio tra i prof
PONTE A EGOLA. Il timbro sulla prima vittoria stagionale del Tuttocuoio l'ha messo Aniello Salzano, il samurai.
In questo modo è stato soprannominato il centrocampista napoletano nel corso della sua precedente esperienza a Portogruaro per il suo look (che ricorda da vicino il militare giapponese dell'era feudale). Ora verrà ricordato, a Ponte a Egola come colui che ha regalato i primi tre punti ai neroverdi nei professionisti. E sul campo che meno ti aspetti, visto domenica la formazione di Alvini era in casa della leader del girone.
Come valuti questa tua esperienza in terra toscana; al Tuttocuoio?
«Mi sto trovando molto bene sia con i compagni che con il mister: mi piace assai il suo modo di lavorare. È molto preparato a livello tattico, e con l'organizzazione di gioco riusciamo ogni domenica a fare la nostra parte. Se continuiamo a seguire le sue direttive, come abbiamo fatto finora, possiamo ottenere davvero buoni risultati».
In queste sei partite, per cinque volte siete andati i in svantaggio e siete riusciti poi a recuperare; state dimostrando un vero carattere.
«Anche domenica a Lamezia Terme non era facile recuperare lo svantaggio maturato appena dopo 10 minuti; ma noi ci siamo riusciti. Il nostro segreto è lottare in ogni momento della partita, e non mollare mai. Solo così possiamo raggiungere l'obiettivo prefissato dalla società; che è la salvezza».
Dopo 6 giornate facciamo una prima analisi di questo campionato. Come lo valuti tu che nella scorsa stagione eri in Prima Divisione con il Portogruaro?
«È indubbiamente un campionato difficile, non soltanto per le nove retrocessioni ma anche per il fatto che ci sono molte squadre che sono espressioni di grandi città. Edi prestigio calcistico ormai assodato. Di conseguenza affrontiamo ogni domenica piazze importanti, e giocatori di qualità. E ogni domenica è una battaglia».
Domenica arriva l'Arzanese: avversario ostico anche se la classifica non lo dice.
«Sarà un’altra partita molto dura perché loro stanno attraversando un brutto periodo. Dopo la sconfitta di domenica in casa con il Chieti hanno cambiato allenatore e direttore sportivo: faranno di tutto, quindi, per vincere la partita. Noi dobbiamo preparare al meglio la partita in questi giorni, per farci trovare pronti».
Stefano Scarpetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
