Il Tirreno

Pontedera

Sarà Scarponi a “pilotare” Diego Ulissi

di Paolo Falconi

Il giovane di Donoratico ricorda la vittoria da Juniores a Fabbrica. Battaglin ci riprova

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PECCIOLI. Ormai il Gp Peccioli Coppa Sabatini arriva dopo il Giro di Lombardia, ben oltre il mondiale. Potrebbe essere definita, come il Lombardia è la “Classica delle foglie morte”, la “corsa del buon pane” perché ogni atleta che vi prende parte tende a mettersi in mostra per assicurarsi una maglia per la prossima stagione. E in tempi difficili, anche nel ciclismo, come questi vuol dire pane e companatico assicurati per un altro anno.

Sono 11 le squadre iscritte alla corsa che ha toccato il sessantesimo e si mantiene viva e interessante su un percorso che è diventato un classico sulla strade dell’Alta Valdera intorno al colledi Peccioli.

C’è la novità di Michele Scarponi, il quale confida che il malessere che lo aveva interessato nel corso del Giro di Lombardia sia risolto. Sui tornanti che conducono al traguardo in via Mazzini e nel tratto in salita che porta a Terricciola ci sarà da fare attenzione al dorsale n.30, riservato al corridore marchigiano, vincitore del Giro d'Italia 2011 che confessa di «attendere la Sabatini per saggiare le sue effettive condizioni fisiche, dopo il malessere di domenica».

«La Coppa Sabatini – continua Scarponi – è una corsa molto adatta alle caratteristiche del mio compagno di team Diego Ulissi. Non escludo che potrei mettermi a sua disposizione, alla ricerca di un bel risultato di squadra».

Proprio Diego Ulissi sottolinea quanto tenga alle ultime prove del calendario: «La caduta al mondiale ha pregiudicato il mio rendimento. Ho svolto un lavoro di appoggio, ma sicuramente senza l'incidente la mia prestazione sarebbe stata più proficua. Uno stimolo in più per far bene in queste poche gare che mancano alla chiusura della stagione. Il percorso della corsa di Peccioli mi piace. Nella frazione di Fabbrica ho ottenuto uno dei miei successi più belli della categoria Juniores. Spero che la mia presenza farà affluire dalla costa etrusca tanti appassionati sulle strade della Valdera. Non mi nascondo».

Enrico Battaglin afferma il proprio feeling con la corsa che gli ha regalato il primo successo tra i prof: «A parte i motivi affettivi, è una corsa che mi piace, molto adatta alle mie caratteristiche – spiega il corridore di Marostica –. Forse due anni fa la mia condizione era migliore anche se potevano sussistere dubbi riguardo alla tenuta a un chilometraggio importante e per me, allora, inconsueto».

L'elenco iscritti presenta una starting list di 104 atleti suddivisi in 11 squadre (ci sono Cunego e Pellizzotti, tra gli altri). Come ormai tradizione, agli impianti sportivi di Peccioli il "villaggio di partenza". In forma ufficiosa la corsa si sposterà alle 11 nel centro storico e in piazza del Carmine prenderà il via ufficiale. Un primo tratto in linea di poco più di 21 km nel quale i corridori attraverseranno le campagne intorno a Legoli e Ghizzano e poi i Montelopio e Fabbrica prima di tornare a Peccioli passando da via Carraia e iniziare il primo dei 6 giri di 22,500 km (Peccioli, Tabaccaia, Bivio S. Pietro Belvedere, Selvatelle, Casanova, Terricciola, La Rosa, Peccioli). Infine gli ultimi quasi 50 km: 4 giri di 12,200 km (Tabaccaia, Bivio Forcoli, zona industriale La Fila) con i tornati che conducono sotto lo striscione d'arrivo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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