Finanza
Troppe ingenuità e dea bendata contro
Il Forcoli non riesce a far punti neppure contro il Formigine: è ancora a zero
FORCOLI. È una sconfitta di quelle che fanno male quella subita dal Forcoli domenica sul proprio campo, contro il tutt'altro che trascendentale Formigine. La sesta sconfitta consecutiva brucia perché arrivata in piena zona Cesarini; appena dopo che Fiorentini poco prima aveva mancato l'occasione del possibile 2-1.
Amaranto che nella gara con i modenesi hanno evidenziato progressi sul piano della personalità, della manovra apparsa senza dubbio più fluida (anche se sotto questo aspetto la squadra deve ancora crescere), e del carattere; stavolta, infatti, dopo lo svantaggio la squadra è riuscita a rimontare cosa mai avvenuta fino a ora in stagione.
Sono emersi però gli stessi limiti: ingenuità difensive e nel dettaglio la difficoltà sulle palle inattive (come emerso nel gol partita siglato dai modenesi), e nel mettere a frutto il volume di gioco realmente espresso.
Danesi domenica avevo messo in campo un 4-2-3-1 davanti a Massaini la linea era composta dai centrali Bonsignori e Antonio con Lici (buona la sua prova) e Marchetti sugli esterni. In mezzo al campo giostrava la coppia composta da Lelli e Bonsignori, con Mannini, Vaira e Semboloni che avevano il compito di innescare l'unica punta Fiorentini.
Al termine della gara il clima nei pressi dello spogliatoio amaranto era di quelli più cupi; si respirava l'amarezza di chi aveva sprecato una grossa occasione di fare punti, e togliere quel fastidioso 0 dalla casella dei punti.
Mister Danesi comprensibilmente aveva poca voglia di parlare, ma comunque ha rilasciato poche battute per analizzare la gara, e anche il delicatissimo momento che sta vivendo la sua squadra.
«È una sconfitta che brucia perché per quello che si è visto in campo, anche un pareggio ci sarebbe stato stretto. Il Formigine non solo nel secondo tempo avevano fatto poco, ma anche le occasioni create nel primo erano piuttosto episodi che: si limitavano a giocare sul loro centravanti che spizzava i palloni per gli inserimenti degli esterni. Il calcio vero era quello che facevamo noi, con una manovra ragionata, un buon possesso palla ma in questo momento non riusciamo a segnare, non facciamo gol neanche con le mani».
Dopo sei gare il saldo è fortemente in negativo per il Forcoli ancorato a 0 punti in fondo alla graduatoria del girone di serie D, con solo 2 gol fatti e ben 18 subiti. Ma il mister, arrivato da appena due settimane in sostituzione di Francesconi ostenta fiducia e ottimismo «Io non mollo sicuramente ora, i ragazzi so che non lo faranno dobbiamo continuare a lavorare con grande determinazione e abnegazione, e non abbatterci».
Il momento degli amaranto è anche di quelli sfortunati; oltre ai limiti di cui abbiamo già parlato anche la dea bendata ci sta mettendo lo zampino.
La squadra tornerà in campo per preparare la delicata trasferta di Riccione, gara sicuramente importante anche se siamo soltanto alla settima giornata contro una squadra che precede il Forcoli di soli 2 punti. Fare in Riviera un risultato positivo potrebbe dare una svolta soprattutto psicologica alla squadra. Mancheranno però Bonsignori e Marianelli che sono stati ammoniti contro il Formigine, ed essendo in diffida salteranno la gara automaticamente. Rientrerà invece Novelli dal turno di squalifica. (s.s.)
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