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Pontedera, più che un sogno una realtà

di Lorenzo Lazzerini
Pontedera, più che un sogno una realtà

Ildg Giovannini getta acqua sul fuoco: «Aspettiamo il 10° turno per i bilanci». Il presidente Donnini: «Abbiamo carattere»

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PONTEDERA. La domanda non rimbalza soltanto a Pontedera, tra corso Matteotti, il piazzone e i classici capannelli dei tifosi che si formano qua e là. Tutta Italia si chiede dove arriveranno i granata.

La capolista continua a sorprendere giornata dopo giornata e all’Arena Garibaldi ha chiuso a punteggio pieno una serie di domeniche terribili. Da far tremare i polsi a chiunque. Figuriamoci a una neopromossa. Invece contro Salernitana, Benevento e Pisa ha portato via 9 punti. Dopo le prime 3 giornate, quando vinse con Grosseto e Paganese e pareggiò in casa contro il Viareggio, il presidente Gianfranco Donnini ammonì: «Dobbiamo ancora affrontare le squadre favorite per la promozione, dopo il ciclo terribile delle prossime tre partite vedremo dove siamo».

Detto fatto. Alla sesta giornata di Prima divisione il Pontedera è ancora in testa. Ma stavolta non soltanto da solo, ma con un vantaggio incrementato e con le inseguitrici più dirette (L’Aquila e Frosinone) a -3 di distanza.

«A questo punto non ci capisco più niente – commenta il numero uno granata – questa squadra sembra non avere limiti: anche dopo un rigore sbagliato riesce a rialzarsi e addirittura a vincere in uno stadio difficile come quello di Pisa. È un’impresa memorabile, che rimarrà nella nostra storia. E devo dire la verità, non mi sarei mai immaginato di arrivare a questi livelli e di vincere le ultimi 3 partite».

Ma guai a chi reputa il Pontedera solo fortunato. «Sicuramente un po’ di fortuna ce l’abbiamo in questo periodo, ma non siamo assolutamente primi per caso. Ci meritiamo di stare dove siamo, e le due vittorie arrivate al 94’ evidenziano un grande carattere e una voglia di vincere straordinari».

Il direttore generale Paolo Giovannini, ancora con gli occhi lucidi dopo il 2-1 al Pisa, prova a tracciare una rotta. «Ora si può dare ragione a chi ci indicava come outsider, ma dopo 6 giornate non dobbiamo fare voli pindarici, di solito i bilanci si fanno almeno alla decima. Restiamo fermi sul nostro obiettivo: arrivare almeno all’undicesimo posto, che è l’ultimo utile per attingere ai contributi federali della Lega Pro».

In vista della prossima partita, domenica in casa contro il Prato i granata scenderanno in campo giovedì al Mannucci per un’amichevole contro la Primavera del Livorno (ore 15). Una bella occasione per i tifosi, vista la concomitanza con i festeggiamenti del patrono.

Alla giornata d’oro dei grandi si aggiungono i successi del settore giovanile: gli Allievi e i Giovanissimi Nazionali hanno battuto rispettivamente il Poggibonsi (2-1) e la Carrarese (1-0).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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