Il dolore
Indiani, il suo primo ko ai nerazzurri
L’euforia del derby vinto è guastata dall’infortunio a Vettori: è una ricaduta del recente malanno al ginocchio destro
PISA. «Avevo paura di non riuscire a fare 10 punti in tutto il campionato, figuratevi come sono contento ora che ne abbiamo 16 dopo 6 giornate...». Anche dopo le imprese più esaltanti, Paolo Indiani non perde la schiettezza e la sincerità che lo contraddistinguono. Niente elogi spropositati, nessuna dichiarazione di superiorità.
Il tecnico di Certaldo è un realista, di quelli veri. Che sanno sorprendersi se la loro squadra supera ogni immaginazione. È felicissimo per il risultato, ma più che alla bella vittoria nel derby della provincia e alla rete di Bartolomei guarda alla prestazione dei suoi.
«Abbiamo fatto gol nell’ultima occasione utile, ma è anche vero che abbiamo rischiato di segnare il 2-0 o il 2-1 già nel primo tempo. Basta pensare al rigore sbagliato da Grassi, tanto per citare un episodio. Sono contento perchè la squadra ha confermato di esserci e ha dimostrato di avere ancora tanta fame, dopo aver vinto contro squadre come Salernitana e Benevento ha cercato la vittoria anche qui a Pisa».
Un filotto di successi (5 nelle prime 6 giornate) che ha lanciato il Pontedera là dove nessuno si aspettava. Prima in classifica, ora con 3 punti di vantaggio sulla nuova coppia di inseguitrici L’Aquila-Frosinone. Ma l’allenatore non vuole darsi obiettivi. «Non abbiamo programmi e tabelle di marcia, andiamo avanti giornata dopo giornata e guardiamo dove possiamo arrivare. Fin ora è andato tutto bene, ma il campionato è lungo».
Il colpaccio all’Arena Garibaldi è anche una bella soddisfazione personale per Indiani, che non era mai riuscito a battere il Pisa da allenatore. Quando era sulla panchina della Lucchese ha perso i derby del Foro del 2005 (1-2) e del 2011 (2-0). Con la Sangiovannese invece ha riportato un pareggio (1-1) e un ko (1-0) nella stagione 2006-07.
Anche dall’esperienza sulla panchina nerazzurra (da luglio al 1° novembre 2009) non ha ricevuto molte soddisfazioni. Fu scelto per far ripartire il Pisa dalla serie D, ma dopo 10 giornate venne esonerato, nonostante le 6 vittorie raccolte nelle prime giornate.
Nel clima euforico dei festeggiamenti, la brutta notizia arriva dall’infortunio di Federico Vettori, uscito in barella al 44’. «Si è rifatto male al ginocchio destro – dice il tecnico – una brutta ricaduta, temo che dovrà stare fermo per un po’».
Il difensore era al rientro da titolare, dopo la lesione al legamento del ginocchio riportata nell’amichevole del 21 agosto contro il Poggibonsi.
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