Attenzione
Sognare si può e il Pontedera non si arrende
Donnini: «Il Pisa è tra le favorite del girone e il pari non sarebbe da buttare» ma è tutta scaramanzia
PONTEDERA. Arrivare a domani sera con la casella delle sconfitte ancora intatta. Il presidente Gianfranco Donnini fissa l’obiettivo per il derby della provincia e sceglie la strada del realismo. «Dobbiamo rispettare i ruoli di entrambe le squadre – dice – il Pisa è una delle favorite del girone, il Pontedera invece è una bella sorpresa che vuole proseguire l’ottimo inizio. Per questo mi andrebbe bene anche un pareggio, la parola d’ordine sarà fare risultato. Non voglio dire che non proveremo a vincere, noi scendiamo sempre in campo per i 3 punti, ma stavolta è oggettivamente difficile».
Sarà la solita premessa che precede le grandi sfide? Anche Salernitana e Benevento alla vigilia sembravano insuperabili. «È chiaro, per scaramanzia uno mette le mani avanti – ammette il numero uno granata – ma ci sono delle difficoltà oggettive. Il Pisa è una squadra forte e quadrata, in grado di mettere in difficoltà chiunque, e sicuramente avranno studiato bene le nostre mosse. Se poi dovesse arrivare la prima sconfitta pazienza. Ci dispiacerebbe, ma non sarebbe certo un dramma». Anche se vorrebbe dire perdere la testa della classifica.
Se invece arrivasse la quinta vittoria? Si potrebbe parlare di un Pontedera in fuga. «Vado avanti sul filo della scaramanzia: non voglio nemmeno pensarci. Però nell’economia del campionato non ci tiriamo indietro. Abbiamo detto più volte che il nostro obiettivo è evitare quella che sarebbe la zona playout se ci fossero le retrocessioni, ma se arriva qualcosa in più lo prendiamo volentieri, non ci facciamo scappare le occasioni».
Nessun riferimento diretto ai playoff o alla serie B. Ma il pensiero è proprio quello. E con un inizio così non è difficile pronosticare un campionato ben al di sopra della potenziale zona-salvezza per i granata.
«Vediamo – continua Donnini – sicuramente faremmo un’impresa, ma la strada è ancora lunga. Intanto pensiamo alla battaglia che ci aspetta domani. La squadra si è preparata col solito spirito, senza lasciarsi trasportare dall’entusiasmo e soprattutto senza malumori».
La vittoria in Coppa con la Carrarese ha confermato «il nostro buon momento e domani ce la giochiamo».
Il presidente sarà l’unico della dirigenza a non sistemarsi nel settore ospiti in curva sud. «Saluterò tutti i tifosi e i miei soci prima della partita, ma siederò in tribuna centrale. Non sarebbe educato disertare l’invito che ci ha rivolto il Pisa».
Lorenzo Lazzerini
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