Gioco
Pagano, che esordio sfortunato: il suo primo cartellino rosso
PONSACCO. L’avventura di Biagio Pagano con la maglia del Ponsacco è iniziata male. Il centrocampista, ex serie A e B, è stato espulso all’esordio dopo 12’ in seguito a un fallo a centrocampo ai...
PONSACCO. L’avventura di Biagio Pagano con la maglia del Ponsacco è iniziata male. Il centrocampista, ex serie A e B, è stato espulso all’esordio dopo 12’ in seguito a un fallo a centrocampo ai danni del centrocampista Pera del Pesciauzzanese. «È stato il mio primo cartellino rosso in carriera. Non ho mai subìto espulsioni, nemmeno a livello professionistico. Non volevo assolutamente colpire Pera, ma solo proteggere il pallone. Ho sentito un forte impatto sul mio gomito e subito dopo ho visto l’avversario a terra con la faccia insanguinata» ricorsa il giorno dopo Pagano.
L’arbitro non ha esitato e ha estratto il rosso ai danni del numero 10 rossoblù. «Capisco la decisione del direttore di gara – continua Biagio Pagano- ma voglio sottolineare che da parte mia non c’è stata volontarietà nel gesto. Al termine della partita mi sono spiegato e chiarito con l’arbitro, ma purtroppo non sono riuscito a scusarmi con Pera».
In soli 12 minuti il pubblico del Comunale non ha potuto ammirare la classe dell’ex centrocampista di Atalanta, Livorno, Sampdoria e tante altre compagini ai massimi livelli. «Le mie scuse vanno ai tifosi, che non mi hanno visto in campo per tutta la partita, oltre che al giocatore del Pesciauzzanese» spiega ancora Pagano.
La sua prima domenica nel calcio “minore” ha lasciato comunque qualche emozione particolare: «Avevo una gran voglia di respirare l’aria pre-partita. Ho risentito l’atmosfera di una gara ufficiale, è stata una sensazione bellissima» rivela il giocatore classe ’83. L’ultima partita Biagio Pagano l’aveva giocata lo scorso marzo, quando una frattura alla testa del perone lo costrinse a un lungo stop. Da lì, l’idea del Ponsacco calcio.
«Dopo la riabilitazione, a luglio, ho contattato il diesse Luperini per chiedergli il permesso di allenarmi col Ponsacco. La sua risposta è stata positiva e da quel giorno ho trovato una dirigenza onesta e corretta, ma anche un gruppo di giocatori che mi hanno accolto come uno di loro» conclude felice Biagio Pagano.
Tommaso Silvi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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